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03.07.2018

Fidas, il valore del dono nei temi e nei disegni

Gli studenti premiati con gli zainetti della Fidas. GIORDANO DELLAI
Gli studenti premiati con gli zainetti della Fidas. GIORDANO DELLAI

La donazione del sangue come esempio di comportamento civile e di solidarietà. Il messaggio degli attivisti volontari della Fidas è stato recepito molto bene dai ragazzi dell’ultimo anno della scuola media “Zanella” di Sandrigo, che nella festa di fine anno scolastico, svoltasi in palestra, hanno dimostrato con la loro massiccia partecipazione al concorso Fidas di Sandrigo e Bressanvido il loro alto grado di coinvolgimento nelle tematiche riguardanti la donazione del sangue. Nei giorni precedenti la commissione aveva scelto i 20 migliori lavori (cinque temi e 15 disegni) tra gli oltre cento partecipanti al concorso, che sono stati premiati durante la cerimonia, a cui hanno assistito anche molti genitori. Fondamentale per la trasmissione del messaggio il contributo dei volontari Fidas e dei docenti di italiano e di educazione artistica, che hanno coinvolto le cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado con sede a Sandrigo. Il momento clou, naturalmente, è stato quello della premiazione dei ragazzi. Questi i loro nomi: Valentina Bagnara, Jody Scalco, Alessandro Sonzogni e Rebecca Maria Valerio (classe 3a A), Noemi Orvieto, Maria Voltolina, Elena Bigarella e Gloria Stefani (3a B), Giulia Boragine, Elena Rizzo, Viola Bressanin e Francesca Volpato (3a C), Sofia Clavello, Saniel Santana, Silvia Rigon e Angela Corrà (3a D), Matteo Scalco, Martina Zhu, Emma Novello e Jeremy Michel Rinaldo (3a E). A tutti i vincitori sono stati consegnati gli zainetti con il logo della Fidas. Da rilevare i meriti di Silvia Rigon, Viola Bressanin e Gloria Stefani che hanno ricevuto il premio sia per il disegno che per il testo; in particolare il tema di quest’ultima allieva è stato letto a voce alta per la sua particolare bellezza e suggestività. «Donare il sangue – ha scritto Gloria – è un gesto nobile, in grado di far stare bene sia colui che lo compie, sia colui a cui è indirizzato. Non aiuta solo la salute ma anche l’anima». Parole subito sottoscritte dalla direzione del gruppo Fidas, rappresentata dal presidente Giuliano Garziera e dal vice Carlo Guerra, che si sono complimentati con i ragazzi per il buonissimo risultato del concorso. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giordano Dellai
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