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19.01.2019

Cedroni: «L’Eleganza in cucina e nella vita»

Giovanni Pozzan consegna il premio e il piatto d’argento a Cedroni
Giovanni Pozzan consegna il premio e il piatto d’argento a Cedroni

Cos’hanno in comune un ristorante alla sesta generazione, tempio della tradizione gastronomica vicentina, e uno degli chef più creativi in Italia, pioniere della modernità e della sperimentazione? L'eleganza, in cucina, ma non solo. Quella che ha ispirato per una vita Gino Pozzan, anima del Due Spade di Sandrigo, a cui il figlio Giovanni ha voluto dedicare il premio biennale “L'Eleganza in cucina” che quest'anno è andato al cuoco («per una sera mi voglio chiamare cuoco e non chef, in omaggio a chi lo è stato con orgoglio per una vita») Moreno Cedroni, visionario titolare del bistellato Madonnina del Pescatore a Senigallia, del Clandestino sulla spiaggia di Portonovo e di Anikò, salumeria di pesce. A consegnare il premio è stato il presidente del comitato, Claudio Pasqualin: «La vita di Gino è stata tutta ispirata all'eleganza e quando Giovanni mi ha indicato Cedroni subito mi aveva stupito, poi ho capito il nesso forte, nonostante la distanza tra i due tipi di ristorazione. Cedroni è considerato uno dei cuochi più creativi in Italia un anticipatore di tendenze. La sua cifra stilistica sono da sempre i bocconcini, ovvero la capacità di creare mini porzioni con una fantasia incredibile. Cedroni ha anche una grande capacità comunicativa: è stato giudice di Top Chef il talent su la 8, relatore ai più importanti congressi internazionali di cucina tra cui Lo Mejor de la gastronomia e Identità Golose e infine apprezzato autore di libri, con nove pubblicazioni al suo attivo». «È stata una sorpresa molto gradita, l'eleganza in cucina è una delle doti più importanti per un cuoco, ma anche fuori nella vita. L'eleganza sta anche nei pensieri, come nasce una ricetta e come viene poi messa nel piatto, ma anche l'eleganza nella selezione dei prodotti, nel rapporto con i fornitori. Eleganza significa rispetto, dei collaboratori, delle materie, delle tecniche. La cucina è la tua casa, eleganza va di pari passo con precisione, se sei preciso il tuo lavoro è impeccabile. Io non potrei lavorare in una cucina che non fosse perfetta ed adeguata alle mie esigenze». Stretto anche il rapporto di Cedroni con il baccalà: «Io sono nato in una delle zone vocate dello stoccafisso, sono ambasciatore nel mondo, ma all'inizio mi ero innamorato del baccalà. Voglio rilanciare questo pesce tra i giovani perché è buono e versatile». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alberto Tonello
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