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mercoledì, 26 settembre 2018

Nuova Cavazzale Partono i lavori in vista della piazza

L’area del centro di aggregazione vicino alla piazza sarà sistemata in vista di una futura piazza. ARMENI

Giulia Armeni Un restyling che sa di nuovo corso in vista della Cavazzale che sarà. Il ritocco riguarda per ora solo il cortile del centro associativo di via Fogazzaro ma a rifarsi il look potrebbe essere presto l'intera piazza Trieste anche se «quello è un discorso più complesso e di carattere urbanistico, che affronteremo con lo strumento del piano particolareggiato del centro storico», la puntuale precisazione del sindaco di Monticello Conte Otto Claudio Benincà. Intanto però, visto che in ogni grande e piccola opera bisogna sempre partire dalla base, è stato avviato qualche giorno fa l'intervento voluto dall'amministrazione comunale per rifare completamente il selciato del piazzale dell'edificio casa delle associazioni che, al prezzo di 44 mila euro, sarà rinnovato con la posa di una nuova, migliore copertura. Un materiale a base di terra solida che, com'è nelle intenzioni dell'amministrazione, risolverà le criticità di natura funzionale ed estetica dell'area: la problematica connessa ai ristagni delle acque meteoriche, innanzitutto e la questione della pulizia, del decoro e della piacevolezza dell'ambiente esterno. «Questo tipo di pavimentazione, oltre ad essere resistente -spiega il primo cittadino Claudio Benincà- consentirà di ridare le giuste pendenza a tutto il piazzale, evitando le problematiche in caso di piogge intense e parallelamente renderà il luogo più ordinato, gradevole e pulito». Ma soprattutto, è un tipo di intervento propedeutico alla realizzazione del più ambizioso secondo step nel processo di riqualificazione degli spazi del centro associativo di Cavazzale, l'unica frazione a non essere dotata di strutture fisse per sagre ed eventi. E proprio a questo, all'installazione di un'unità in legno per ospitare cucine e magazzini, punta il sindaco Benincà cogliendo e interpretando le istanze dei suoi concittadini: «Se Monticello e Vigardolo possono contare sulla presenza di luoghi e attrezzature adatte a feste pubbliche ma anche private, a Cavazzale non è così e per questo stiamo lavorando per arrivare ad avere uno spazio, magari in legno, idoneo». Una location ideale per le associazioni, dalla Pro Loco al circolo micologico, dal gruppo Arte alla compagnia teatrale Astichello, che nell'ex scuola elementare della frazione, oggi centro culturale, hanno la loro sede. E alle quali verrebbe probabilmente affidata la gestione delle strutture una volta realizzate. «Ma è prematuro ancora, intanto ci concentriamo sulla pavimentazione -frena il sindaco- poi l'anno prossimo sì, mi piacerebbe concretizzare quest'idea, ci vorranno alcune decine di migliaia di euro ma sono certo che dalle pieghe del bilancio salteranno fuori». Nel segno (e nel sogno) di un paese più vivo, vitale, comunitario; quello che, urbanisticamente, passerà anche dalla riconversione a superficie commerciale dei locali al piano terra del caseggiato fronte dopolavoro Roi. I vecchi appartamenti degli operai, ancora oggi abitati, che il primo cittadino immagina come nuove vetrine in una piazza Trieste oggi animata solo dal mercato del sabato: «E senza negozi non può esserci movimento, non può esserci vita, è il senso stesso dell'antica agorà greca». • © RIPRODUZIONE RISERVATA