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08.11.2017

Accoltella il debitore
con un fendente
Patteggia una multa

L’ingresso del tribunale
L’ingresso del tribunale

Quei soldi, secondo lui, gli spettavano, e il debitore gli stava facendo perdere tempo. Per questo, esasperato, si era armato ed era andato a cercarlo, aggredendolo e ferendolo. Lorenzo Galvan, 54 anni, residente a Bolzano Vicentino in via Roma, di recente ha patteggiato, davanti al giudice Cuzzi, 2 mesi e 20 giorni di reclusione convertiti con 20 mila euro di multa; la pena è stata sospesa. L’imputato, difeso dall’avv. Stefano L’Erario, doveva rispondere di lesioni volontarie aggravate, porto abusivo di un oggetto atto ad offendere, e di tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone. Da quest’ultima ipotesi è stato però prosciolto, perchè la parte offesa, il professionista Massimo Zardo, 56 anni, sempre di Bolzano, ha ritirato la querela che aveva sporto ai suoi danni.

I fatti erano avvenuti in paese il 25 agosto del 2014. Stando alla ricostruzione della procura, Galvan in precedenza aveva eseguito dei lavori per conto di Zardo; nello specifico, l’artigiano che è titolare di un’impresa di lavorazione del ferro avrebbe realizzato dei manufatti in metallo per costruzioni. E, a suo dire, Zardo non l’aveva pagato. Per questo quel giorno era andato a casa sua intenzionato a farsi saldare. Aveva aggredito il proprietario, anche con un coltello, e lo aveva preso a calci, causandogli fra l’altro una frattura dalla quale Zardo guarì in tre settimane.

Una volta davanti al giudice, le parti hanno raggiunto un’intesa e il professionista ha rimesso la denuncia. Gli altri reati erano perseguibili d’ufficio.

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