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11.12.2018

Il poliambulatorio apre le porte a 10 mila pazienti

Il taglio del nastro dei locali del nuovo centro medico. TROGU
Il taglio del nastro dei locali del nuovo centro medico. TROGU

A Creazzo la Medicina di gruppo è realtà. È stata ufficialmente inaugurato ieri mattina il nuovo servizio che avrà sede in viale Italia, nella sede del distretto sanitario, e che inizierà ad essere operativo già dalla prossima settimana. Conterà in totale cinque medici, gli ambulatori aperti per 7 ore al giorno e interesserà circa 10 mila residenti. Al taglio del nastro erano presenti il direttore generale dell’Ulss 8 Berica, Giovanni Pavesi, i direttori medici Salvatore Barra e Chiara Francesca Marangon, il sindaco Stefano Giacomin e il vice sindaco, Carmela Maresca con gli assessori Giuseppe Serraino e Chiara Celegato. Alla piccola cerimonia sono intervenuti anche i medici che hanno aderito al progetto: Loredana Belisario, Rachele Biasco, Dario Capizzi, Cristina Gallo e Paolo Imoli e numerosi cittadini che hanno voluto partecipare per capire come si struttura la novità. Il dg Pavesi ha evidenziato che già dalla prossima settimana saranno operativi i medici Capizzi e Bellisario e dal 1° gennaio il centro entrerà in piena attivazione. «Il futuro è l’aggregazione – ha dichiarato - non possiamo più avere i medici che lavorano da soli ma devono fare rete per dare più ore di accessibilità ai cittadini. Quindi la Medicina di gruppo sarà aperta quotidianamente per 7 ore, si potranno prenotare le visite al telefono e comunque ci sarà sempre un medico su cui i pazienti potranno contare». Ed ha aggiunto: «In totale ci saranno sei ambulatori. Rimarrà il servizio degli infermieri con l’assistenza domiciliare, lo sportello amministrativo, con le prenotazioni, per il cambio medico e anche per la tessera sanitaria e rimarrà anche la palestra fisioterapica. E non è escluso che in futuro il tutto venga ampliato con altri servizi come la presenza di medici specialistici». A garantire continuità nell'assistenza, nel caso il proprio medico non fosse in sede, i cittadini troveranno quindi sempre un dottore a cui rivolgersi, senza dover andare al pronto soccorso. A mettere a disposizione lo stabile è stato il Comune che fin dall’inizio ha appoggiato l’ente socio sanitario nel progetto.«Diamo via ad un processo che si è concretizzato grazie alla disponibilità di tutti – ha osservato il sindaco –. Non è stato certo facile ma da oggi Creazzo avrà un modello che non potrà far altro che migliorare. Mi auguro che la medicina di gruppo cresca sempre più e diventi integrata dove il numero dei medici si ampli e anche quello dei servizi». Dopo la benedizione del diacono Valter Zantedeschi l’assessore Maresca ha voluto ringraziare Ulss, medici e tutti coloro che hanno collaborato e ha detto: «Ogni cambiamento porta delle difficoltà ma sono convinta che tutto andrà bene e i nuovi servizi arriveranno sicuramente». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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