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28.11.2018

Il “Gratta e vinci” frutta mezzo milione

I titolari della Tabaccheria Perli di Creazzo mostrano il biglietto lasciato dal vincitore. COLORFOTO
I titolari della Tabaccheria Perli di Creazzo mostrano il biglietto lasciato dal vincitore. COLORFOTO

Compra un gratta e vinci da 5 euro e ne vince 500 mila. Fra le due cifre ci sono ben 5 zeri che cambiano letteralmente la vita e la dea bendata stavolta deve aver deciso di vederci bene ed appoggiare la sua mano fortunata sulla spalla del vincitore. Il biglietto, che fa parte della categoria “Doppia sfida”, è stato venduto la scorsa settimana a Creazzo, nel bar tabaccheria Perli, che si trova in viale Italia. Una vincita anonima e soprattutto silenziosa finché il cliente non ha deciso di palesarsi lasciando una lettera davanti all’ingresso. «Venerdì mattina alle 6.30 quando sono arrivato per aprire il negozio – spiega il titolare del bar tabaccheria, Enrico Perli – ho trovato una busta bianca davanti alla saracinesca. Ero sorpreso e l’ho aperta». E la sorpresa, ma non in denaro ovviamente, l’ha avuta lui. «All’interno c’era un foglio con sopra scritto “Grazie mille G.” e la fotocopia del biglietto vincente – prosegue -. L’ho osservato attentamente e, stando alla copia, qualcuno aveva vinto mezzo milione di euro». A quel punto Perli ha controllato le matrici dei biglietti venduti ed è risalito al fatto che qualche giorno prima qualcuno aveva effettivamente acquistato il gratta e vinci super fortunato nel suo bar. In mezzo ad altre piccole vincite da 5 e 10 euro c’erano proprio quei numeri che confermavano la veridicità del biglietto. «Ho subito chiamato la Lottomatica – afferma -, per capire se era tutto vero. Mi hanno detto che ci vorrà ancora qualche giorno, se non di più, per l’ufficialità. Essendo recentemente cambiata la normativa i tempi saranno più lunghi ma hanno confermato la grossa vincita». Rimane, però, il mistero dell’identità del vincitore, dal momento che non si conosce né l’età, né il sesso né tantomeno se è residente a Creazzo. «Dalla scrittura mi è perso di capire che si tratti di un italiano – commenta Perli – e credo che sia anche abbastanza giovane, visto il modo di scrivere, credo sui 30 anni. Di più non ho idea perché entrano ogni giorno tanti clienti». In qualsiasi caso il “Signor G.” non ha dimenticato il luogo dove la sua vita è completamente cambiata e ha pensato bene di informare anche i proprietari del bar tabaccheria: «Siamo contenti che ci abbia avvisato e siamo contenti per lui, per noi è la prima volta che si verifica una vincita così consistente – conclude il proprietario -. Magari speriamo che un giorno venga a salutarci di persona. Sicuramente trattandosi di un importo importante riscuoterà, tramite banca, dalla Lottomatica, e proprio perché è così tanto denaro vorrà rimanere anonimo e attirare il meno possibile l’attenzione delle persone». Se infatti fino a 10 mila euro la convalida del biglietto può avvenire nel pubblico esercizio in cui avviene la vincita, sopra questa cifra bisogna necessariamente rivolgersi alla banca. L’istituto di credito provvederà esclusivamente al ritiro del biglietto ed al suo inoltro all'ufficio pagamenti di Lotterie Nazionali, rilasciando al giocatore l’apposita ricevuta. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Antonella Fadda
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