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lunedì, 24 settembre 2018

Rom accampati, assessore nel mirino

Nomadi accampati a Bolzano vicentino in una foto scattata qualche anno fa. FOTO ARCHIVIO

Marco Marini Clima rovente, e non solo per le temperature estive, tra i banchi del Consiglio comunale di Bolzano Vicentino. Durante l’ultima seduta, riunita durante i primi giorni di agosto, la questione legata ai rom accampati in via Carpaneda Bassa, ha scatenato una discussione tra l’Amministrazione e un gruppo di minoranza, arrivando perfino sulle pagine dei social network. A scatenare la polemica, un’interrogazione presentata da Gianluigi Feltrin e Angela Zanini, del gruppo Bolzano Futura, relativa appunto alla presenza di camper e caravan nella zona in prossimità del cavalcavia ferroviario, appartenenti ad una famiglia rom che staziona a Bolzano da decenni. «Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni e lamentele da parte dei residenti di via Carpaneda Bassa, che lamentano una grave situazione igienico sanitaria, con persone che vivono a contatto con roditori, serpenti e animali vari - spiega Feltrin -. Ci sono anche rifiuti di ogni genere e per questo abbiamo chiesto all’Amministrazione se fosse a conoscenza della problematica e che provvedimenti intendono prendere». La risposta ricevuta, non ha convinto i consiglieri di Bolzano Futura. «L’assessore Dal Sasso ci ha detto di aver fatto un sopralluogo con un tecnico e di non aver riscontrato problemi. Ci sentiamo presi in giro perché è palese che non è tutto apposto. Presenteremo un’altra interrogazione durante il prossimo consiglio, sperando di ricevere delle vere risposte». La questione, come detto, si è poi trasferita sulla pagina Facebook “Sei di Bolzano Vicentino se...”, dove i toni si sono ulteriormente accesi. «Sappiamo che quando si parla di rom ci sono anche commenti coloriti - conclude Feltrin -, ma che un assessore minacci di querelare dei cittadini, mi sembra francamente vergognoso». Il riferimento, è alla risposta data sui social da parte di Raffaella Dal Sasso, assessore all’ambiente, all’ecologia e alla comunicazione, che ha condannato il linguaggio utilizzato in certi commenti sulla pagina Facebook. «Io in via Carpaneda ci sono nata e i rom lì ci sono sempre stati - le parole dell’assessore -. In questi giorni sono andati via, per questo durante il sopralluogo non ho potuto constatare le loro condizioni igienico sanitarie. La situazione comunque è delicata ed è per questo che durante il Consiglio ho dato una risposta “ermetica”. La questione, essendo appunto complessa, verrà trattata durante una riunione dei gruppi consiliari». Amarezza, da parte di Dal Sasso, per quanto letto sui social: «Sui gruppi facebook i commenti devono sempre restare civili e vedere una discussione politica, iniziata in Consiglio comunale e sfociata sui social, mi ha amareggiata. Preoccupano soprattutto i toni e gli attacchi, non può essere questa l’immagine di Bolzano Vicentino. Ci sono novanta giorni di tempo per decidere - conclude l’assessore -, per ora ci rifletteremo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA