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16.07.2017

Rapina nella farmacia
I giostrai patteggiano

La farmacia teatro della rapinaIl tribunale di Vicenza
La farmacia teatro della rapinaIl tribunale di Vicenza

Avevano rapinato una farmacia, minacciando i dipendenti con una pistola, ma sono stati arrestati poco dopo. Ora, al processo, Saymon Casagrande, 37 anni, e Michael Catter, 33, hanno patteggiato davanti al giudice 2 anni e 8 mesi, più una multa di 800 euro ciascuno; Teres Mayor, 37 anni, ha patteggiato 3 anni e 2 mesi, con 440 euro di multa. I fatti risalgono all’8 marzo scorso.

In base alle ricostruzioni, i tre giostrai, residenti nel Padovano, avevano agito nella farmacia Salviati intorno alle 19, poco prima dell’orario di chiusura. Mentre Mayor attendeva all’esterno, a bordo di una Fiat Punto, Casagrande e Catter erano entrati, con il volto coperto da passamontagna. Uno dei due impugnava una pistola: in seguito si scoprirà che si trattava di una scacciacani, priva, però, del tappo rosso.

I due avevano così minacciato il farmacista, gridando «rapina, soldi!». L’azione era durata pochi secondi. Dopo aver arraffato il denaro, in tutto 700 euro, i rapinatori erano usciti ed erano saliti sull’auto, dandosi alla fuga. Successivamente era emerso come la vettura fosse stata rubata il giorno stesso a Grisignano di Zocco, nella zona della stazione ferroviaria. La stessa auto era stata in seguito abbandonata e ritrovata a Camisano.

I malviventi non sapevano, però, di essere tenuti d’occhio dai carabinieri. I continui spostamenti dei tre, nel pomeriggio precedente l’incursione, avevano attirato ulteriormente l’attenzione dei militari. I carabinieri del nucleo investigativo di Padova avevano così fatto scattare le indagini, controllando in seguito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della farmacia. In particolare, Casagrande era stato notato pochi minuti dopo la rapina, mentre recuperava la propria Fiat 500, parcheggiata a Grumolo in via IV Novembre. Dopo verifiche e accertamenti, gli uomini dell’Arma erano riusciti infine a identificare i tre come autori del raid nella farmacia. Era così scattato il blitz nelle abitazioni dei tre malviventi, operazione che si era conclusa con il loro arresto. MA.CA.

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