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01.07.2018

Più sorveglianza in paese con 14 nuove telecamere

Il Comune intende installare quattordici nuove telecamere
Il Comune intende installare quattordici nuove telecamere

Un sistema di videosorveglianza nuovo di zecca, per monitorare ogni movimento sospetto all’interno del territorio comunale. È questo l’obiettivo che l’Amministrazione di Grumolo delle Abbadesse vuole raggiungere, dopo la firma avvenuta nei giorni scorsi dei “Patti per la videosorveglianza”, sottoscritti tra la Prefettura di Vicenza, il Comune grumolese e il Comune di Breganze. «La finalità dei “Patti” è l’adozione di strategie congiunte volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità», recita un comunicato stampa della Prefettura. «La sottoscrizione del Patto rappresenta un presupposto per consentire ai Comuni di poter concorrere nell’assegnazione di fondi statali destinati all’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza». Ottimisti Flavio Scaranto, sindaco di Grumolo, e Andrea Turetta, vicesindaco, che dopo la firma del Patto, hanno presentato una domanda al Ministero per un progetto da 135 mila euro, fiduciosi sul buon esito del bando. «Avevamo già intenzione di sostituire completamente il nostro attuale sistema di videosorveglianza - commenta Scaranto -, ormai vecchio e superato. Volevamo andare per gradi, in base anche alle disponibilità economiche del Comune, ma ora abbiamo colto l’occasione di questo bando ministeriale e speriamo che possa andare a buon fine». Il progetto, prevede la totale risistemazione del sistema infrastrutturale del territorio grumolese, che consentirà di trasmettere tutti i dati in un unico punto, situato nella sede della Polizia locale di via Palù. «Abbiamo previsto l’installazione di quattordici telecamere ad infrarossi di ultima generazione - spiega Turetta -, l’idea è di coprire tutti gli accessi al Comune e alle frazioni». Tra questi, via Roma, via Rasega, via Marconi a Sarmego e i punti di accesso della lottizzazione “Moneghina”. «Entro fine settembre dovremo avere la risposta dal Ministero - conclude Scaranto -. Se sarà positiva, potremo partire con la gara d’appalto». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Marini
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