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mercoledì, 26 settembre 2018

I libri nei bar. Li regala la biblioteca

La barista Giulia del bar Centrale di via Roma con alcuni libri in un angolo del locale. FOTO FRISON

Andrea Frison Andare la mattina al bar, gustarsi un buon caffè e, con l’occasione, anche un buon libro. Succede a Torri di Quartesolo, dove la biblioteca civica ha messo in campo un’iniziativa originale denominata Scambia-libro per “smaltire” una parte del patrimonio librario e fare, così, spazio a nuovi titoli. «Abbiamo proposto a bar, negozi e centri di aggregazione in genere di mettere in vista nei loro locali una piccola libreria, dove ospitare i libri che la biblioteca non intende più mantenere – spiega Silvia Faltracco, assessore alla cultura -. I clienti, così, possono tranquillamente consultarli e, se lo desiderano, portarli a casa. Non è necessario restituirli, questi libri sono un “dono” che la biblioteca fa ai cittadini, come viene spiegato nell’etichetta incollata sulla quarta di copertina». Sono otto i “punti di distribuzione” dove è possibile trovare i libri: il bar Centrale, il Le Chocolat e il Chicco di via Roma, il Distretto sanitario di via Vicenza, il bar Al Cedro di via Dal Ponte, il Nascondino di via degli Ippocastani, la pizzeria Non Solo Bar di viale Vittoria, il circolo Noi di Lerino e la casa di riposo Godi Sgargi. «L’iniziativa è stata un successo – commenta soddisfatta Silvia Faltracco -. Alcuni bar hanno esaurito i libri e ce ne hanno chiesti altri. A nome dell’amministrazione ringrazio i commercianti che hanno aderito alla proposta». «L’iniziativa è simpatica, senza dubbio – dice Giulia, mentre prepara caffè al bar Centrale di via Roma -. I clienti sono incuriositi, prendono i libri e qualcuno li considera un prestito e li riporta indietro, altri colgono l’occasione per uno scambio: si portano a casa il libro e al bar ne lasciano uno di loro». I libri che si possono trovare sono perlopiù “best seller” di autori come Ken Follett o James Patterson. Libri che ora sono “passati di moda” oppure usurati dal tempo. Tutti, sul dorso, esibiscono la tipica etichetta di catalogazione delle biblioteche e, sulla quarta di copertina, l’etichetta che invita il lettore a portare con sé il libro perché “per lasciare spazio alle novità questo libro cerca una nuova casa”. «La trovo un’iniziativa bellissima, è già due volte che vado in biblioteca per fare “il pieno” di libri, avendo esauriti quelli a disposizione. Ho addirittura comprato un mobiletto apposta da mettere nel bar – racconta Elsa del bar Al Cedro Fiorito di Marola, in via Dal Ponte -. Personalmente amo molto leggere e amo le biblioteche: trovo giusto che i libri abbiano una “seconda vita” e che continuino ad essere letti». Mentre la biblioteca è impegnata a smaltire i libri “in giacenza”, si ragiona sui prossimi acquisti. «Il prossimo anno investiremo 10 mila euro per l’acquisto di nuovi titoli, lo scorso anno la cifra si aggirava attorno ai 12 mila euro – spiega l’assessore -.Nelle prossime settimane ci sarà un pigiama party in biblioteca durante il quale leggere storie». • © RIPRODUZIONE RISERVATA