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18.08.2018

Fuoco in fattoria, salvati 400 bovini

La stalla dopo lo spegnimento delle fiamme ieri mattina. Danni ingenti per l’azienda agricola.   FOTO MARINIVigili del fuoco al lavoro.  MARINIBagliore provocato dalle fiamme l’altra notte.   VIGILI DEL FUOCO
La stalla dopo lo spegnimento delle fiamme ieri mattina. Danni ingenti per l’azienda agricola. FOTO MARINIVigili del fuoco al lavoro. MARINIBagliore provocato dalle fiamme l’altra notte. VIGILI DEL FUOCO

Marco Marini Fuoco e fiamme nella notte tra giovedì e venerdì a Lisiera, frazione di Bolzano Vicentino, dove un furioso incendio ha mandato in fumo quattrocento rotoballe di fieno nell’azienda agricola Filippi, in via Divisione Julia. Erano circa le 4 del mattino quando un dipendente dell’azienda, intento a preparare il fieno da dare agli animali dopo la mungitura, ha intravvisto all’interno del deposito le prime lingue di fuoco. Nonostante l’immediato allarme, le fiamme si sono propagate in un attimo, trasformando in pochi minuti l’edificio in un autentico inferno. «Quando ci siamo svegliati il fuoco era talmente esteso che il deposito sembrava illuminato a giorno», spiegano i testimoni. Il titolare dell’azienda, Cesare Filippi, dopo aver chiamato i vigili del fuoco, non ci ha pensato due volte ed è subito corso all’interno del fienile per spostare alcuni mezzi agricoli, riuscendo a salvarne tre su quattro (una ruspa è infatti stata divorata dalle fiamme), riportando però una leggera ustione al braccio. Arrivati sul posto in pochi minuti, dalla stazione di Vicenza, dal distaccamento di Bassano e con i volontari di Thiene, con sei mezzi e ben diciassette uomini, i vigili del fuoco hanno subito iniziato le operazioni di spegnimento, riuscendo a circoscrivere l’incendio al solo fienile, evitando così che le fiamme intaccassero anche le vicine stalle. Salvi i 400 animali, quasi tutti bovini, prontamente spostati il più lontano possibile dal fuoco, dai dipendenti dell’azienda. Impressionante la colonna di fumo generata dagli oltre mille e 500 quintali di foraggio andati in fiamme, ben visibile dalle prime luci dall’alba a chilometri di distanza e che in parte ha “invaso” anche la vicina strada regionale Postumia. Sono ora in corso di accertamento le cause del rogo, anche se la più probabile sembra quella dell’autocombustione: quando il fieno fresco viene infatti stipato non ancora completamente secco, può capitare che fermenti al punto di arrivare a produrre delle fiamme. «Purtroppo può succedere, soprattutto in una stagione anomala come questa, dove non è mancato il brutto tempo», spiega Cesare Filippi, conosciuto nel vicentino perché balzato alle cronache locali e nazionali nel 1997 quando, a Vancimuglio, durante gli ormai famosi scontri sul tema delle quote latte, prese due manganellate in pieno volto da un ufficiale di polizia. «Fortunatamente abbiamo un altro deposito di fieno - continua il titolare dell’azienda -, anche se ovviamente i danni restano. Quanti? Difficile quantificarli ora». Non è comunque mancata la solidarietà da parte delle aziende agricole della zona: alcuni agricoltori, come spesso accade nei momenti di difficoltà, sono infatti venuti a dare una mano alla famiglia Filippi. Verso metà mattinata, la situazione è tornata sotto controllo. Le operazioni di spegnimento e smassamento del fieno, per evitare possibili ritorni di fiamma, sono durante fino al primo pomeriggio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Marini
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