CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

28.10.2017

Addio scuolabus, il fai da te funziona

La fermata del servizio di carpooling davanti ad una scuola del Vicentino.  FOTO D’ARCHIVIO
La fermata del servizio di carpooling davanti ad una scuola del Vicentino. FOTO D’ARCHIVIO

Sono partiti con il piede giusto i servizi di carpooling e pedibus a Grisignano di Zocco. Dopo un’iniziale titubanza da parte di alcuni genitori, dovuta alla scelta da parte dell’Amministrazione di sospendere il servizio tradizionale di trasporto scolastico, l’auto di gruppo e il pedibus hanno iniziato a raccogliere consensi, oltre le aspettative e oltre le polemiche sorte all’epoca della delibera in Consiglio comunale.

A confermarlo Cristina Ruzzante, assessore con delega alla pubblica istruzione: «La risposta da parte degli alunni e dei genitori è stata molto positiva - spiega -. Abbiamo sempre più richieste per il pedibus e questo è un bel segnale, anche se mancano i volontari ma su questo stiamo lavorando per arrivare a completare il progetto alternativo allo scuolabus».

Su 25 piccoli alunni che attualmente prendono parte al pedibus, ci sono infatti 6 genitori volontari; troppo pochi, nel caso in cui il numero dei bambini dovesse aumentare. «Se gli alunni coinvolti nel pedibus aumenteranno, ci sarà bisogno di qualche altro genitore disponibile», avverte l’assessore. Numeri incoraggianti anche per quel che riguarda il carpooling, con 15 equipaggi e oltre 40 studenti delle elementari e delle medie coinvolti: «Inizialmente qualche genitore faceva fatica ad accettare il carpooling - continua Ruzzante -, specie nella frazione di Poiana di Granfion che è quella più penalizzata dalla sospensione del pulmino scolastico. Adesso però sono diventati tutti molto collaborativi, perché hanno visto che il sistema funziona». Sistema, che quest’anno costerà al Comune 16 mila euro.

«Dall’anno prossimo costerà meno - conclude l’Assessore -. Quest’anno, essendo il primo, sono stati fatti degli studi di fattibilità, ma dal prossimo verranno fatti solo degli studi di aggiornamento. Si tratta di un bel risparmio rispetto al costo del pulmino, che ormai non riuscivamo più a sostenere».

Soldi che andranno reinvestiti sempre nell’ambito scolastico, come confermato da Renzo Lotto, sindaco di Grisignano: «I soldi che verranno risparmiati dal trasporto scolastico, verranno reinvestiti in materiali e progetti di cui le scuole hanno un gran bisogno. Siamo ad esempio riusciti a mantenere invariato il costo della mensa scolastica». Il primo cittadino non manca poi di ringraziare i volontari che hanno reso possibile la riuscita dei due servizi di trasporto alternativi.

«Ci tengo a ringraziare i genitori che si sono dimostrati subito molto collaborativi e disponibili. C’è sempre qualche disagio iniziale quando ci sono questi cambiamenti, ma la risposta è stata comunque positiva. La decisione, infatti, non è stata presa dall’oggi al domani. Ci abbiamo lavorato per mesi, facendo molti incontri con professori e genitori. Siamo inoltre contenti di questa scelta non solo per il fattore economico, ma anche per la promozione della mobilità sostenibile, sempre più importante per le nuove generazioni».

Commenti positivi anche da parte di Marcello Rosato, rappresentante del Comitato genitori: «A Poiana inizialmente c’erano delle criticità, ma adesso da genitore devo dire che il sistema sta prendendo piede. Il pedibus, soprattutto, ha iniziato a raccogliere consensi e richieste».

Marco Marini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1