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12.09.2017

Ora le nutrie
vanno a spasso
fra le case

Una nutria a passeggio in una zona residenziale di Camisano. MARINI
Una nutria a passeggio in una zona residenziale di Camisano. MARINI

CAMISANO. Anche a Camisano arrivano le gabbie per arginare il proliferare delle nutrie. Tra le vie maggiormente colpite dalla presenza dei cosiddetti “castorini”, via Magellano e via Pigafetta, strade parallele situate a Santa Maria, frazione camisanese, vicino alla roggia Capra, dove negli ultimi anni i roditori hanno iniziato ad aumentare di numero.

La Provincia, nei giorni scorsi, tramite il settore controllo selvaggina, su indicazione del consigliere provinciale Renzo Marangon, ha provveduto ad installare alcune gabbie lungo l’argine della roggia, nella speranza di arginare il problema, contenendo il numero delle nutrie. «Qualche mese fa ne ho contate sette - commenta uno dei residenti -, praticamente un’intera nidiata. Fanno parecchi danni, l’argine della roggia, infatti, è tutto bucato. Bisogna provvedere prima che diventino troppe». Commenti simili, anche da altri residenti della zona: «Io mi sveglio la mattina presto e le vedo, perché di solito si muovono di notte. Sono parecchie e scavano molte tane, causando anche cedimenti dell’argine». Non manca poi, chi si è trovato le nutrie direttamente in giardino. «Poco tempo fa ne ho viste tre nel mio giardino - spiega un’altra residente di via Pigafetta -, sono venute su dalla roggia e il cane ne ha perfino catturata una».

Sembra che i roditori, a Camisano, non stiano creando problemi solo in quelle due vie, come confermato da Walter Fanton, referente della Provincia, contattato più volte negli ultimi giorni, sia dai cittadini camisanesi, che dagli uffici del Comune. «Pochi giorni fa, in via Vicenza, ne abbiamo catturate sette, sempre con l’utilizzo delle gabbie» spiega mentre installa un paio di gabbie in via Pigafetta, in un giardino dove le nutrie hanno scorrazzato più volte negli ultimi tempi. «Ce ne sono anche in via Rasega, sempre nella frazione di Santa Maria. Provengono tutte dalla roggia Capra e stanno creando non pochi danni all’argine. Attualmente a Camisano abbiamo installato otto gabbie, nella speranza di riuscire a contenere il numero di questi animali». Animali, conosciuti proprio per la loro velocità nel proliferare, oltre che per i danni che provocano agli argini dei corsi d’acqua. «La nutria può fare una decina di figli e dopo quattro mesi può farne altri - continua Fanton -. Si tratta di un animale importato, che non fa parte del nostro territorio. Per questo non ha altri animali antagonisti e può proliferare tranquillamente».

Il problema relativo ai danni creati dalle nutrie, ha portato la Regione a varare, verso la fine del 2016, un “Piano triennale veneto per l’eradicazione (ovvero l'eliminazione) della specie nutria”. «Nessuno mi ha segnalato questo problema delle nutrie - commenta sorpreso Eleutherios Prezalis, sindaco di Camisano -. Il Comune non ha la possibilità di intervenire direttamente per risolverlo, ma se riceverò delle segnalazioni in merito contatterò immediatamente gli uffici della Provincia competenti».

Marco Marini
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