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18.11.2017

Ettore va di fretta
Nasce sul tappeto
del salotto di casa

A casa Giaretta ieri notte è arrivato all’improvviso il piccolo Ettore
A casa Giaretta ieri notte è arrivato all’improvviso il piccolo Ettore

Ettore andava di fretta e di aspettare altre due settimane non ne voleva proprio sapere. Così è nato all’improvviso, in casa: mamma Veronica lo ha messo al mondo sul tappeto del soggiorno, con l’aiuto del solo papà Matteo, emozionato ma molto efficiente.

La lieta novella arriva da Camisano, dove la notte scorsa è venuto alla luce il piccolo Ettore, che non ha dato il tempo neanche all’ambulanza del 118 di arrivare. Quando medici ed infermieri, attrezzati con la culla termica, hanno suonato al campanello della villetta di via Battaglione Monte Berico, il neonato stava già piangendo fra le braccia della mamma. E a casa è rimasto, anche dopo le visite e i controlli dei medici e dell’ostetrica, per la grande gioia della sorellina Linda, di 3 anni, che aveva scelto il nome dell’atteso fratellino. Mamma e piccolo stanno bene.

Quanto avvenuto la notte scorsa nell’abitazione della famiglia Giaretta è quanto mai inusuale. I genitori di Ettore, liberi professionisti, attendevano la nascita del secondogenito per i primi di dicembre. La madre, che ha passato i 40 anni, era rimasta a casa nelle ultime settimane per evitare rischi inutili, e la famiglia si stava vivendo gli ultimi giorni di gravidanza con trepidazione, ma anche con serenità.

Intorno a mezzanotte, la mamma ha avvertito qualche contrazione, che si è fatta più forte con il passare delle ore. Dopo le tre, ha capito che poteva essere vicino il momento del parto, e per questo con Matteo hanno avvisato la nonna, che vive non lontano, affinché venisse a prendere la piccola Linda, che poi si è portata a casa sua. Al momento di partire in auto verso l’ospedale San Bortolo - Veronica era in camera, al primo piano, e si stava preparando - ha compreso che non si poteva più aspettare. Accompagnata da Matteo, è riuscita a scendere le scale e a raggiungere il salotto. I Giaretta hanno avvisato il Suem, e dalla centrale operativa del 118 hanno suggerito loro di non muoversi: il piccolo rischiava di nascere durante il tragitto. Nel frattempo, dall’ospedale sono partite le ambulanze con l’attrezzatura per gestire un parto in casa.

Ma Ettore, come detto, aveva fretta: ed è nato sul tappeto del salotto, alla presenza di mamma e papà. È stato poi pulito dall’ostetrica e dai medici, ed è in perfetta salute. Più tardi è stato abbracciato per la prima volta anche dalla sorellina.

La notizia ha riempito di gioia, oltre ai famigliari, anche gli altri parenti e i numerosi amici, che hanno creduto ad uno scherzo, ieri, quando hanno saputo che il piccolo è nato a Camisano: «Come nella carta d’identità di chi oggi ha almeno 70 anni», hanno commentato sorridenti. I prossimi giorni, appena la mamma si sarà un po’ ripresa, andranno a conoscere il bimbo che aveva fretta.

Diego Neri
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