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08.10.2017

Un anno di sport gratis, paga il comune

Una giovane ballerina alla festa del Coni che ha celebrato lo sport a Caldogno. FOTO ARCHIVIO
Una giovane ballerina alla festa del Coni che ha celebrato lo sport a Caldogno. FOTO ARCHIVIO

Dove le famiglie e la scuola, per diverse ragioni, non possono o non riescono ad arrivare, interviene il Comune. E non solo nelle questioni giudicate urgenti - casa, accesso allo studio, sanità, sicurezza - ma anche in quelle spesso reputate facoltative, non necessarie. La pratica sportiva, ad esempio. Che a Caldogno non è e non sarà più solo un privilegio per chi se lo può permettere ma un “diritto” garantito, gratuitamente, a tutti i bambini e ragazzi tra i 6 e i 15 anni, fino alla fine dell'anno scolastico.

L'ultima frontiera del welfare comunale nel territorio calidonense, da sempre attento alle esigenze dei cittadini e dei minori in particolare, si chiama “Avvicinamento all'attività sportiva”.

Un'iniziativa che, nella più ampia programmazione del progetto sport seguito dall'assessorato di riferimento, per il secondo anno consentirà ai giovani calidonensi di frequentare le palestre e le strutture sportive senza dover pagare quote mensili o rette annue. Nella fattispecie, le famiglie residenti in paese, indistintamente e senza differenze di reddito Isee o simili, potranno iscrivere i figli per un intero anno spendendo solo la modica cifra del tesseramento alle società ( circa 15 euro) e quella per la visita medica obbligatoria.

Tra le proposte sportive in cartellone quest'anno la pallavolo, la pallamano, l'aikido, il minibasket e, per la prima volta, la scuola circo.

Quest'ultima curata dai volontari di Ancis Aureliano, l'associazione del papà dei Dottor Clown italiani Evaristo Arnaldi.

Il tutto reso possibile da uno stanziamento di 7500 euro da parte del Comune per coprire l'uso dei locali ( le società coinvolte non pagheranno l'affitto) e le spese per istruttori e insegnanti.

«Lo sport per noi, per me, è sempre stato un tema rilevante e su cui abbiamo sempre investito – sottolinea il sindaco e assessore allo sport Nicola Ferronato- motivo per cui quando il progetto è stato tolto dal Pof dell'istituto comprensivo abbiamo subito provveduto a ripristinarlo come amministrazione». Un'opportunità concreta per decine di ragazzi di Caldogno, che potranno intanto scegliere verso cosa indirizzarsi prendendo parte agli open day organizzati dalle diverse associazioni: per l'Aikido ogni venerdì alle 16.15 nella palestra delle elementari del capoluogo, per il minibasket ( prime e seconde elementari), al martedì alle 16.15 nella palestra delle medie, per la pallavolo alle 17.30, il martedì, scuola primaria di Caldogno.

La pallamano si allena invece nella tensostruttura di via Torino al lunedì alle 14, mentre la new entry disciplina circense ha trovato posto alle elementari di Rettorgole, il mercoledì alle 17.

Un'agenda variegata che si pone l'obiettivo di rispondere tanto alla domanda sportiva quanto all'esigenza dei genitori lavoratori di avere a disposizione attività per i figli nella fascia pomeridiana.

«In questo senso è un aiuto che diamo alle famiglie, che possono lasciare i figli al sicuro e non in mezzo ad una strada», conclude il primo cittadino.

Giulia Armeni
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