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26.11.2017

Un nuovo ascensore in patronato
grazie alle offerte e agli eventi estivi

L’ascensore realizzato nel patronato. Costo 30 mila euro
L’ascensore realizzato nel patronato. Costo 30 mila euro

Un nuovo ascensore per il patronato parrocchiale di Nove. L’impianto, il nome tecnico effettivo è “piattaforma elevatrice” è stato installato a ridosso del porticato della Casa del Giovane e consente l’accessibilità dal piano terra al piano primo. Già da tempo si sentiva la necessità di consentire alle persone con problemi di deambulazione, di accedere almeno al piano primo del principale edificio del patronato novese, al momento l’ascensore è stato solo predisposto per raggiungere eventualmente il secondo e ultimo piano.

«Si è cercato di realizzare un impianto impattante il meno possibile con il corpo della Casa del Giovane. E’ questo il motivo di una struttura trasparenti con ampie vetrate sui tutti i lati, con la possibilità di illuminarne il profilo in particolari periodi con un sistema a led», spiega Luca Cadore che assieme a Gianandrea Fantinato sono i coordinatori del comitato del centro parrocchiale. Il nuovo ascensore è stato inaugurato e benedetto la sera del 21 novembre scorso, giorno della festa votiva della Madonna della Salute, ricorrenza che da sempre suscita a Nove ampia devozione. Complessivamente l’ascensore è costato 30 mila euro, finanziati in buona parte con eventi e manifestazioni del patronato (compreso il grande evento estivo del 9 Summer Beach), oltre a offerte e contributi. A concorrere e sostenere la realizzazione dell’opera l’associazione “Noi come Nemo” e il gruppo parrocchiale dei volontari della “Scopa d’oro” che cura le manutenzioni e pulizie ordinarie. Attualmente oltre alle attività pastorali e dei gruppi parrocchiali, il patronato di Nove ospita una miriade di altre associazioni e attività (è periodica anche l’apertura della segreteria Acli per pratiche pensioni e altro). Il progetto per il nuovo ascensore era stato promosso dall’arciprete don Stefano Caichiolo, portato a compimento dall’attuale arciprete don Gianni Campagnolo. Prossimo obiettivo sarebbe la realizzazione di una passerella, a fianco del ponte sulla roggia esistente, per facilitare persone con limitata capacità di mobilità. Quest’ultimo intervento garantirebbe un accesso diretto da piazza De Fabris al patronato. R.B.

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