CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

19.05.2017

«Tutti uniti sul progetto per Carpanè»

La strettoia della statale Valsugana a Carpanè di San Nazario
La strettoia della statale Valsugana a Carpanè di San Nazario

I parlamentari bassanesi respingono l’accusa d’immobilismo e scarso peso a Roma lanciata dai rappresentanti delle categorie economiche. La senatrice Rosanna Filippin e il deputato Dino Secco ribattono alle critiche e aprono al dialogo, almeno per quanto riguarda la soluzione del nodo di Carpanè, una delle problematiche principali per la viabilità del Bassanese tra quelle segnalate da imprenditori e commercianti. In merito all’altro “tappo”, quello di Rosà, i due parlamentari puntano il dito invece contro l’Amministrazione rosatese e quella di Tezze, tra loro amiche per casacca politica ma “nemiche” sull’opportunità di sviluppare il progetto della bretella ovest, vista come la soluzione di tutti i mali che attanagliano l’area a sud di Bassano.

Per la senatrice del Pd Filippin ci sono buoni margini per trovare l’appoggio del Governo (e quindi finanziamenti) per risolvere il problema del semaforo di Carpanè. «Cercheremo di sensibilizzare l’Anas - afferma Filippin -. La soluzione avanzata da Confindustria è percorribile. L’ipotesi Nuova Valsugana, invece, è bene sia tramontata: era irrealizzabile».

Ai limiti dell’impossibile, almeno per ora, riuscire a risolvere le problematiche a sud di Bassano e limitare il traffico che gravita sul centro di Rosà. «Mi risulta che il progetto della bretella ovest sia bloccato a causa dei dissensi tra le due Amministrazione leghiste di Rosà e Tezze - prosegue Filippin - Visto che è la Lega a governare quel territorio, come del resto la Regione, mi aspetto che sia proprio essa a risolvere il problema, come mi aspetto che riesca a trovare una soluzione per la superstrada Pedemontana, per la quale lo Stato ha già sganciato 600 milioni di euro e ci troviamo con un cantiere che sembra un territorio bombardato».

Anche il deputato di Forza Italia Dino Secco non ci sta. «Per l’allargamento della statale 47 da San Nazario a Solagna, che dovrebbe partire quest’anno, mi sono attivato personalmente per trovare 8 milioni di euro - riferisce - e sono in contatto con le Amministrazioni locali, che stanno valutando se il progetto di Confindustria sia realizzabile. Sulla bretella ovest, invece, è risaputo che Tezze e Rosà non sono d’accordo, ed è un bel problema, visto che tra l’altro sono pure dello stesso partito». Insomma, tra il progetto della bretella ovest e quello per Carpanè, ad avere le maggiori chance di trovare un appoggio dalla politica è il secondo. La conferma arriva dal capogruppo in consiglio regionale della Lega Nord Nicola Finco. «Sulla bretella ovest manca l’accordo tra le Amministrazioni della zona - sottolinea - Comunque credo che, ad oggi, la priorità sia concludere la Pedemontana. Poi andranno analizzati i nuovi flussi di traffico, per valutare quali altre soluzioni viarie realizzare. Fondamentale, però, sarà garantire buoni collegamenti con il Nord Europa, per cui la sistemazione della Valsugana e del nodo di Carpanè saranno la priorità. La Regione è disponibile ad aprire un tavolo con Anas per valutare la sostenibilità del progetto presentato da Confindustria».

Enrico Saretta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1