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10.08.2017

Schianto e fuga, al setaccio i campi rom

La polizia locale controlla l’area camper di Carpanè FOTO CECCONLo schianto avvenuto al Merlo di San Nazario
La polizia locale controlla l’area camper di Carpanè FOTO CECCONLo schianto avvenuto al Merlo di San Nazario

Proseguono senza sosta le indagini della polizia locale per individuare il pirata della strada che ha provocato il frontale di martedì pomeriggio sulla Ss 47, nel quale è rimata seriamente ferita una donna di Mason. Gli agenti hanno allargato il raggio delle ricerche e al setaccio ci sono tutti i campi nomadi del territorio, da cui si pensa che il fuggitivo abbia preso in prestito il camper col quale dileguarsi verso nord.

L’uomo, con tutta probabilmente un rom, martedì pomeriggio era alla guida di un Fiat Scudo, veicolo assicurato e intestato a Melissa Montenegrini, una sua conoscente che gli avrebbe prestato il mezzo. Il conducente del Fiat Scudo stava viaggiando a tutta velocità con direzione Bassano quando si è lanciato in un sorpasso azzardato, ha invaso la corsia opposta di marcia ed è andato a schiantarsi contro la Fiat Punto condotta da Pierangelo Perin, 40 anni, di Mason, che stava percorrendo la statale insieme alla famiglia. Nell’impatto ad avere la peggio è stata Liliana Libralesso, 40 anni, ricoverata al San Bassiano in prognosi riservata ma in lento recupero dalle serie lesioni riportate. Nessuno dei coinvolti è riuscito a vedere in faccia il conducente del furgone, fuggito per la boscaglia che costeggia il fiume subito dopo lo schianto. Ora l’uomo è accusato di fuga da incidente con danni alle persone e omissione di soccorso, oltre alle pesanti sanzioni amministrative per le diverse violazioni del codice della strada.

Gli agenti della polizia locale stanno stringendo le indagini su doversi gruppi di nomadi di cui si pensa possa far parte anche il pirata della strada. Per avere un identikit dettagliato del fuggitivo si stanno scandagliando le immagini di tutte le videocamere installate in Valbrenta, a partire da quelle dell’incrocio di Carpanè, che hanno ripreso il passaggio del furgoncino prima dell’incidente, e dai varchi che hanno ripreso la fuga sul camper.

Insieme alle forze dell’ordine del Bassanese sono stati allertati anche i colleghi trentini e bellunesi, dove il pirata potrebbe essere fuggito, anche se non è escluso che abbia già fatto rientro in Valle e che qualche amico gli stia fornendo un nascondiglio.

Francesca Cavedagna
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