CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

01.03.2017

Rissa al pub
tra padre e figli
Tutti denunciati

La Birreria Trenti di Pove
La Birreria Trenti di Pove

POVE. Furibonda lite tra rom in un pub della Valbrenta: il titolare dà l’allarme agli agenti del commissariato che intervengono dopo pochi minuti. Per calmare gli animi dei coinvolti un agente è però rimasto ferito, anche se in modo lieve, e così sono scattate le denunce. Il fatto è avvenuto domenica sera ai “Trenti”, nota birreria sulla statale 47, in Comune di Pove, dove una famiglia di rom, residente a pochi passi dal locale, aveva deciso di passare qualche ora. All’improvviso tra il padre di 56 anni e due figli, rispettivamente di 41 e 35 anni, è partita un’accesa discussione. In breve tempo si è passati alle mani, con bicchieri che volavano e tanta agitazione tra i clienti.

Il proprietario del locale ha deciso di dare l’allarme al 113 e gli agenti del commissariato di polizia, guidati dal vicequestore David De Leo, hanno prelevato gli uomini per condurli negli uffici di via Pecori Giraldi. Arrivati nel parcheggio del locale, però, gli animi si sono scaldati di nuovo, con insulti e spintoni che hanno colpito pure un agente. Al commissariato non è andata meglio: minacce e insulti sono proseguiti a ripetizione, e un’isteria incontenibile dettata anche dai fumi dell’alcol. «Non abbiamo fatto niente, se non ci lasciate andare vi spariamo in bocca», hanno detto i rom agli agenti durante le operazioni di verbalizzazione.

Per la famiglia di Pove sono inevitabilmente scattate le denunce per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta. I danni al locale fortunatamente non sono stati pesanti e il capofamiglia si è già offerto di ripagare tutto. Se lo farà, si risparmierà una terza denuncia, stavolta per il reato di danneggiamento.  La prognosi per l’agente di polizia ferito nell’operazione è di cinque giorni.

F.C.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1