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28.11.2017

Oro nella Renault, in cella tre nomadi

Sono nomadi gli arrestati nel corso del blitz di Valstagna
Sono nomadi gli arrestati nel corso del blitz di Valstagna

Saranno interrogati oggi i tre nomadi fermati dai carabinieri a Valstagna nel corso di un movimentato blitz avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato in Riviera Garibaldi, a pochi metri dalla piazza. Si tratta di Gionni Kari, 27 anni, domiciliato a Piazzola sul Brenta, nel Padovano, di Mario Cari, 34 anni, di Solagna (questi due sono volti già noti alle cronache vicentine per vicende non dissimili), e di Marinella Hudorovic, 26 anni, di Velo d’Astico. Ai tre, assistiti dall’avv. Andrea Frank, il pubblico ministero Claudia Brunino contesta la ricettazione di parecchia refurtiva. Con loro c’era anche un minorenne, che è stato denunciato alla procura competente a Venezia in stato di libertà. I tre maggiorenni avranno modo di difendersi, e la difesa con ogni probabilità chiederà la scarcerazione, mentre il magistrato ha sollecitato la convalida del provvedimento.

Nella Renault Megane sulla quale i quattro nomadi viaggiavano, i carabinieri della compagnia di Bassano e della stazione di Solagna hanno recuperato parecchia refurtiva, in particolare ori, preziosi e orologi, che potrebbero essere stati rubati in alcune abitazioni della provincia di Belluno, in particolare nella zona di Feltre. In queste ore, i militari del capitano Adriano Castellari e del maresciallo Giampaolo Bao stanno cercando di individuare le vittime per restituire i loro gioielli e i ricordi di famiglia.

Ai militari era giunta la segnalazione della vettura sospetta e hanno organizzato il posto di blocco, invitando i residenti ad allontanarsi. Il blitz è durato pochi minuti: i quattro a bordo, una volta fermati, hanno cercato di scappare ma sono stati subito bloccati.

Toccherà a loro spiegare al giudice da dove provenisse la merce che avevano a bordo della vettura, che fra l’altro - sempre che si tratti dello stesso veicolo - era stata segnalata già in precedenza nel Bassanese, e chiarire dove si stessero recando. Non è escluso poi che tutti e tre gli indagati fossero a conoscenza del materiale illecito trovato a bordo della Renault. La vettura, che non aveva l’assicurazione in regola, sarebbe stata segnalata dalle telecamere intelligenti da poco installate.

Diego Neri Francesca Cavedagna
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