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13.02.2018

Novantenne all’ospedale con ferite e lividi: è giallo Indagano i carabinieri

Una veduta aerea di Cismon del Grappa, paese teatro dell’episodio sul quale indagano i CarabinieriL’anziana ferita è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e i medici hanno deciso il ricovero
Una veduta aerea di Cismon del Grappa, paese teatro dell’episodio sul quale indagano i CarabinieriL’anziana ferita è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e i medici hanno deciso il ricovero

Anziana ricoverata all’ospedale San Bassiano con tagli ed ecchimosi in diverse parti del corpo: c’è il sospetto dei maltrattamenti. L’Ulss Pedemontana invia una segnalazione all’autorità giudiziaria e i carabinieri aprono un’indagine. Domenica mattina, intorno alle 9,30, quando alcuni familiari di un’anziana di 90 anni, residente nel Comune di Cismon, hanno telefonato al 118: «La nostra congiunta è ferita, venite subito». L’ambulanza, nonostante la lunga distanza da percorrere sulla statale 47, è arrivata in poco meno di mezz’ora. La povera pensionata presentava diverse ferite, alcune delle quali perdevano sangue sulle lenzuola. Inoltre il corpo si presentava cosparso di lividi. L’età avanzata, e le condizioni complessive della donna hanno spinto gli operatori sanitari a decidere un ricovero d’urgenza al pronto soccorso, dove l’anziana è stata sottoposta ad accertamenti clinici approfonditi. Dagli esami è emerso che la novantenne aveva una ferita alla gamba: un taglio profondo la cui causa è difficile da determinare. Inoltre, tra le ecchimosi e i lividi riscontrati, alcuni - all’addome - apparivano causati di recente, altri - agli arti - simili ma risalenti ad almeno una decina di gironi prima. La prognosi di guarigione è di una ventina di giorni salvo complicazioni. La pensionata resta ricoverata nel reparto di Ortopedia, dove i medici la sottoporranno ai trattamenti clinici necessari. Sulla scorta del rapporto dei medici, la Direzione sanitaria dell’Ulss Pedemontana ha avvertito l’autorità giudiziaria, a cui è stata inoltrata la cartella clinica, perché vengano avviati gli opportuni accertamenti. L’anziana è molto provata e non ha ancora potuto parlare con gli inquirenti: lo farà probabilmente nelle prossime ore. Nel frattempo anche alcuni famigliari hanno sporto una formale denuncia per maltrattamenti, ma mantengono il massimo riserbo. Si limitano a dire che «la situazione è molto delicata, vogliamo solo la verità, capire cosa è successo e tutelare il più possibile la nostra congiunta». I carabinieri della stazione di Solagna, su disposizione del comandante della Compagnia di Bassano, capitano Adriano Fabio Castellari, hanno avviato indagini per ricostruire la dinamica dei fatti, allo scopo di capire se la donna sia caduta accidentalmente e ripetutamente, senza chiedere mai aiuto a nessuno e cercando di nascondere la cosa, oppure, ipotesi che viene ritenuta più probabile, se sia stata vittima di ripetute violenze domestiche, dalle quali potrebbe non essere mai stata in grado di difendersi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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