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17.10.2017

Nelle scuole scatta
il divieto di torta
Mamme in rivolta

Bimbi soffiano sulle candeline di una torta
Bimbi soffiano sulle candeline di una torta

VALBRENTA. Niente torte a scuola, nemmeno quelle confezionate, per non parlare di quelle fatte in casa, da condividere con i compagni, magari per festeggiare un compleanno, Natale o la fine delle lezioni. Lo impone una circolare emessa dalla dirigete scolastica dell’Istituto comprensivo Bombieri, Carla Carraro, alla guida dei sei plessi della Valbrenta. Molte mamme adesso sono in rivolta, nemmeno agli studenti va benissimo questa nuova regola. Alcuni di loro nei giorni scorsi hanno fermato la preside: «Ma come, allora non posso più festeggiare il mio compleanno?», idem per i genitori, che rimarcano: «Le torte per le festicciole a scuola si sono sempre portate, e nessuno è mai stato male. È un’assurdità togliere ai nostri figli la soddisfazione di festeggiare insieme, sono momenti importanti». Invece la nuova regola è rigidissima, e non sarà messa in discussione. Non è che non si può festeggiare i compleanni o altri avvenimenti, solo che al massimo lo si può fare con un pacchetto di caramelle o una scatola di cioccolati, purché siano rigorosamente confezionati uno per uno. Bloccate anche le bibite, e non si può nemmeno portare la frutta avanzata dalla mensa in classe, perché «potrebbe non essere conservata nel modo corretto e consumata senza seguire opportune norme igieniche». La dirigente capisce lo sbigottimento di alunni e genitori, ma la sua priorità è quella di tutelare la sicurezza degli iscritti, di cui è diretta responsabile. «Succede sempre che qualcuno non sia d’accordo con cambiamenti radicali come questo - commenta -Tra i nostri compiti c’è anche quello di salvaguardare la salute degli studenti». Per la preside il punto è la prevenzione. «Per i compleanni le mamme preparano veri e propri banchetti - spiega -, portano davvero di tutto, e spesso avanzano tanti alimenti che vengono consumati nei giorni successivi, magari senza la giusta conservazione». Poi c’è il problema delle allergie. «Abbiamo sempre più iscritti che soffrono di allergie, alcuni portano con sé anche farmaci salvavita, altri magari sono allergici ad alcuni alimenti comuni e nemmeno lo sanno. Le feste si possono fare, ma con caramelle o cioccolatini confezionati, poi la torta la mangeranno a casa».

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