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09.12.2017

Multe per un milione Gli incassi sono ridotti a causa dello sconto

Un agente della polizia locale del comando di via Vittorelli
Un agente della polizia locale del comando di via Vittorelli

Enrico Saretta Un milione di euro di multe. A Bassano il 2017 chiude i battenti con una nuova iniezione di liquidità nelle casse comunali grazie alle sanzioni per le violazioni al codice della strada tra la città e la Valbrenta. Un dato, però, balza subito agli occhi, ed è la differenza tra le sanzioni accertate e i soldi effettivamente riscossi dall’Amministrazione. Se al 31 ottobre sono state comminate multe per un totale di 1 milione e 98 mila euro, il riscosso ottenuto dal Comune ammonta a 583 mila euro. Mancano ancora quindi ben 515 mila euro all’appello. La proiezione delle sanzioni per la fine dell’anno, inoltre, tocca quota 1 milione 318 mila euro. La stima è comunque al rialzo, perché considera i pagamenti entro 60 giorni. La sanzioni, però, si possono pagare entro 5 giorni, ottenendo uno sconto del 30 per cento. In questo caso, il piatto per l’Amministrazione potrebbe essere più “povero”, con un incasso pari a 908 mila euro e una proiezione per la fine dell’anno pari a poco più di 1 milione di euro. Buona parte degli introiti arriva dalle violazioni per eccesso di velocità, rilevate con strumenti quali gli autovelox, ma non è da dimenticare nemmeno la novità forse più rilevante introdotta quest’anno, e cioè il photored all’incrocio tra viale Venezia e viale delle Fosse. Basti pensare che solo nel primo mese di attivazione sono state comminate ben 146 multe: praticamente nel primo periodo dall’attivazione del sistema di rilevamento 5 automobilisti al giorno sono passati con il rosso. Nella prossima riunione di giunta, in programma martedì, l’Amministrazione comunale analizzerà il dettaglio delle sanzioni e l’andamento delle proiezioni. È già emerso, però, che per il prossimo anno l’intenzione è di aumentare ancora la stima da mettere in bilancio. «Per il 2018 la proiezione delle entrate per le sanzioni è pari a 1 milione 450 mila euro - riferisce il capogruppo di Impegno per Bassano, Roberto Marin -. Certo, la sicurezza stradale è sacrosanta, ma sinora l’Amministrazione comunale ha avuto un atteggiamento soltanto repressivo, come testimoniano le cifre messe in cassa. Sarebbe senz’altro meglio puntare sulla prevenzione». Prevenire, insomma, per Marin è meglio che curare, e qualche idea sulle strategie da mettere in campo il capogruppo della civica di centrodestra già ce l’ha. «I soldi che l’Amministrazione mette in cassa con le multe potrebbero essere utilizzati per la sicurezza dei pedoni e le mitigazioni ambientali - suggerisce -. Ci sono certe zone della città dove i cittadini soffocano nel traffico, cosa che crea anche delle problematiche di salute. È il caso, ad esempio, di viale Diaz». Marin si riferisce alla situazione in quartiere Borgo Zucco, dove su dodici famiglie che vivono lungo il viale si sono registrati ben nove casi di tumore. «L’Amministrazione potrebbe utilizzare i fondi per introdurre quelle barriere antismog che i cittadini chiedono da tempo - chiude -. Così dimostrerebbe di non voler soltanto fare cassa». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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