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11.08.2017

Lo schianto e la fuga
Si stringe il cerchio
sul pirata della strada

Sopralluogo della polizia locale
Sopralluogo della polizia locale

Si sta stringendo il cerchio sul pirata della strada che ha causato il grave incidente avvenuto martedì pomeriggio sul tratto della strada statale 47 che attraversa il Comune di San Nazario.

Gli agenti della polizia locale intercomunale del Bassanese, guidati dal comandante Emanuele Ruaro, stanno lavorando senza sosta per riuscire a dare un nome e un volto al nomade autore del frontale che ha coinvolto una famiglia di Mason, con una donna di 40 anni subito finita all’ospedale San Bassiano in prognosi riservata, che adesso sta lentamente riprendendosi dalla gravi lesioni riportate nell’impatto. La difficolta delle indagini, coordinate dalla questura di Vicenza, non sta solo nell’individuazione del pirata, scappato subito dopo l’incidente attraverso la boscaglia, senza nemmeno sincerarsi delle condizioni dei feriti, e poi fuggito verso nord a bordo di un camper, ma anche e soprattutto nella raccolta di elementi indiziari che consentano agli agenti di affermare con certezza chi era alla guida del Fiat Scudo che ha provocato il frontale con la Fiat Punto dove viaggiava la famiglia di Mason. Per fare questo, la polizia locale ha scandagliato tutte le immagini delle videocamere installate in Valbrenta, a cominciare da quelle del semaforo di Carpanè, dove il furgoncino è passato poco prima dello schianto.

Intanto sono in fase di miglioramento le condizioni dela ferita grave dell’incidente, che si sta riprendendo dopo il tremendo schianto frontale avvenuto nei pressi delle curve del Merlo.

Gli agenti stanno lavorando per assicurare alla giustizia chi ha messo a repentaglio delle vite. F.C.

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