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08.03.2017

La provinciale di Primolano
crolla sotto il peso dei tir

Il tratto della provinciale del Forte di Primolano interessato dal cedimento  dell’asfalto  Uno dei crateri sulla provinciale
Il tratto della provinciale del Forte di Primolano interessato dal cedimento dell’asfalto Uno dei crateri sulla provinciale

Crateri lungo la strada provinciale del Forte di Primolano: è colpa del traffico pesante dirottato da un’ordinanza dell’Anas. I lavori nella galleria San Vito, che collega il Vicentino al Feltrino, impongono il passaggio del traffico lungo la strada che da Fastro porta a Primolano. Il tracciato però non è idoneo al passaggio così sostenuto dEi camion, tanto che ieri sull’asfalto si è aperto un cratere il cui diametro sfiora i 40 centimetri. L’asfalto è franato nella galleria di sfogo idrico sotterraneo alla provinciale. Per impedire che la strada franasse del tutto, l’Anas ha scelto di bloccare i lavori nella galleria, per tamponare il problema, nel frattempo i sindaci sia vicentini che feltrini chiedono che i tempi vengano accelerati ma soprattutto che le strade comunali siano sistemate come si deve. I lavori di messa in sicurezza della galleria che porta ad Arsiè si dovrebbero concludere entro luglio. Un tempo decisamente superiore al previsto, che sta creando non pochi disagi ai paesi che si debbono sorbire tutto il traffico dirottato dai cantieri. L’ordinanza della società autostradale impone che il traffico in entrata al Feltrino passi per la galleria, i cui cantieri permettono l’utilizzo di un’unica corsia, quello in entrata alla statale 47, invece, passa per la vecchia provinciale che costeggia il forte di Primolano, fino alla frazione di Cismon. La strada però non è adatta a un tale passaggio, ma soprattutto non può sostenere il peso, costante, di camion carichi. I problemi non si sono fatti attendere. Le lamentele dei residenti nemmeno. Ieri pomeriggio il passaggio di un tir ha fatto crollare l’asfalto e ha creato una voragine, aperta su una vecchia galleria idrica che raccoglie l’acqua della montana. È andata anche bene: difficile immaginare cosa sarebbe accaduto se fosse crollata la sede stradale.

Ora il sindaco di Cismon, chiede rassicurazioni e interventi immediati. «Abbiamo rilasciato ad Anas il permesso di passare sulle nostre strade alla condizione che i lavori nella galleria San Vito venissero realizzati in fretta e che non creassero danni - spiega Luca Ferazzoli -, quanto avvenuto ieri si commenta da solo. Aspettiamo il ripristino, che però temo non risolverà il problema». F.C.

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