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18.05.2018

La parola a Valstagna Giorni decisivi per l’iter

Oggi il consiglio di Valstagna è convocato per le 18,30
Oggi il consiglio di Valstagna è convocato per le 18,30

Con la seduta del Consiglio di Valstagna, in programma alle 18.30 di oggi, si chiude la settimana decisiva per l’avvio dell’iter verso la fusione dei comuni della Valbrenta. A Campolongo, San Nazario e Cismon, la mozione è passata all’unanimità; mentre a Solagna ha visto una netta posizione contraria delle minoranze, già firmatarie di una petizione avviata lo scorso anno, nella quale erano state raccolte circa 440 firme di altrettanti residenti che si oppongono al Comune unico. Quello di Valstagna, sarà il consiglio decisivo, che potrà confermare o meno l’unità politica del territorio e il favore al progetto di fusione fra i paesi della Valbrenta. Ma la vera prova del fuoco sarà il prossimo ottobre quando oltre 7 mila residenti saranno chiamati ad esprimere la loro volontà nel referendum consuntivo. Se i dubbi dei valligiani sono ancora molti, presto riprenderanno gli incontri pubblici, nei quali gli Amministratori spiegheranno nel dettaglio il progetto di fusione, che verrà consegnato anche in una speciale brochure, in prossima distribuzione. Tra i temi che potrebbero maggiormente dividere i residenti c’è quello degli usi civici, di cui godono Valstagna, Campolongo e Cismon, che ogni anno per le competenze montane intascano rispettivamente circa 240, 40, e 140 mila euro. «Quei soldi devono continuare a rimanere ad uso esclusivo dei Comuni che li percepiscono - spiega il consigliere della minoranza di Cismon, Maurizio Rosso -, è l’unica condizione per cui posso essere favorevole alla fusione, altrimenti non avranno il mio voto. Il nostro Comune - aggiunge il consigliere Rosso - , anche grazie ai fondi di confine, distribuisce la maggior parte dei finanziamenti alla Valle, almeno questo vantaggio ci deve rimanere». Il sindaco Luca Ferazzoli, ha già confermato che sarà così. Dopo i passaggi formali dei Consigli, gli amministratori invieranno alla Regione tutta la documentazione. La commissione regionale rilascerà poi un giudizio di meritevolezza del progetto, fissando poi la data del referendum . • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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