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27.11.2017

La banda della Renault
sgominata a Valstagna
dopo la raffica di furti

Il centro di Valstagna, dove sabato sera  sono stati fermati i quattro nomadi accusati di una serie di furtiLa trappola dei carabinieri è scattata con l’intervento di pattuglie sia in divisa che in borghese FOTO CECCON
Il centro di Valstagna, dove sabato sera sono stati fermati i quattro nomadi accusati di una serie di furtiLa trappola dei carabinieri è scattata con l’intervento di pattuglie sia in divisa che in borghese FOTO CECCON

Valbrenta come il Far West per il blitz dei carabinieri di Bassano che sabato sera ha portato all’arresto di quattro nomadi - tre uomini, di cui due minorenni, e una donna -, bloccati grazie a un’operazione che ha avuto il suo culmine nel centro di Valstagna. Nuovi particolari si sono appresi ieri, in attesa degli sviluppi giudiziari, nonostante gli inquirenti mantengano ancora il massimo riserbo.

Il quartetto, reduce da furti nel Feltrino, a Fonzaso e Arsiè, è stato intercettato e catturato sulla via del ritorno. E’ stata anche recuperata la refurtiva. Si è trattato di una combinazione tra un piano pronto a scattare da tempo e una segnalazione delle nuove telecamere intelligenti poste all’imbocco della Vallata, che hanno rilevato il passaggio di un’auto, una Renault Megane grigia, sprovvista di assicurazione.

Alcune squadre di militari in borghese erano operative sulle vie rivierasche del Brenta. Ovviamente nessuno dei residenti le aveva notate. In centro a Valbrenta e tutto procedeva come in un qualsiasi pomeriggio prefestivo. Ma intorno alle 18 parte di via Riviera Garibaldi è stata bloccata da militari in borghese, con auto civetta fermate a centro strada. Aspettavano la Megane, intercettata appunto dai varchi attivati in Valbrenta. I carabinieri evidentemente la tenevano d’occhio da tempo, anche perché la presenza di una vettura di quel genere sarebbe stata segnalata in passato in occasione di alcuni furti in varie zone del Bassanese. Quando è giunto il riscontro delle telecamere, i militi dell’Arma hanno capito di avere una possibilità per fermare la banda in flagrante. E l’hanno sfruttata in pieno.

Nella zona sono state inviate anche le pattuglie ufficiali, Probabilmente a quel punto i malviventi si sono accorti di essere stati individuati, ma il cerchio si era irrimediabilmente stretto intorno a loro.

I militari già appostati nel centro di Valstagna hanno chiesto ai residenti di rientrare nelle loro abitazioni, di non uscire dai negozi o dai locali. Pochi minuti dopo la Megane è arrivata a tutta velocità lungo la via principale. Ed è incappata nel posto di blocco. I quattro occupanti hanno fatto appena in tempo a scendere e tentare una fuga a piedi: sono stati atterrati e ammanettati nel piazzale adiacente la pizzeria Il Mondo, poi sono portati in caserma dove sono stati interrogati e trasferiti nel carcere di Vicenza in attesa delle decisioni del magistrato.

I carabinieri hanno recuperato parte del bottino, poi riconosciuto dai derubati. Nell’auto c’erano anche arnesi da scasso. Non è escluso che la banda abbia contatti con altri nomadi ormai stanziali nei paesi della Valle: certo ha dimostrato di conoscere bene il territorio.

Francesca Cavedagna
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