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17.04.2018

«L’amianto nella grotta resta sotto controllo»

I rifiuti rinvenuti nella grotta della Val Frenzela
I rifiuti rinvenuti nella grotta della Val Frenzela

Abbandono abusivo di rifiuti in una grotta della Val Frenzela, il sindaco di Valstagna ammette il problema ma vuole evitare preoccupazioni esagerate. «Non creiamo allarmismi - spiega -: l’amianto c’è ma in quantità estremamente ridotte, così come l’ammasso di rifiuti. Inoltre la grotta è in territorio comunale di Foza, la Valbrenta e l’Unione non c’entrano. All’epoca del ritrovamento, insieme ai carabinieri forestali, avevamo informato l’Amministrazione dell’Altopiano sulla presenza del materiale, e confermiamo il nostro appoggio tecnico per le operazioni di pulizia. Non c’è stata alcuna trascuratezza da parte di nessuno e, soprattutto, non c’è alcun pericolo di inquinamento della falda». È la premessa di Carlo Perli, primo cittadino di Valstagna, in risposta all’allarme, scattato anche sui social network, circa l’abbandono di rifiuti pericolosi, rilevato ancora nel 2016 in località Lebo, zona della Valle che collega Valstagna a Foza, dove, oltre a materiali inquinanti, sono stati scaricati abusivamente anche vecchi mobili, materiali utilizzati nei cantieri, bottiglie dal contenuto sconosciuto e altro. All’epoca della prima segnalazione, fatta da Marco Piacentini, blogger residente a Campolongo, il fatto era stato segnalato anche ai forestali, che si erano impegnati in un primo sopralluogo, confermando la presenza di materiali inquinanti. «Ma è fondamentale precisare che il quantitativo è davvero ridotto - specifica ancora il primo cittadino Perli -: nessuno vuole nascondersi dietro un dito, è chiaro che il materiale va rimosso, ma creare allarmismi, come è avvenuto sui social, con tanto di gogna, è profondamente sbagliato. Nessuno è stato superficiale, il costo della bonifica è minimo e siamo a completa disposizione dei nostri colleghi di Foza, competenti per area». Il sindaco di Foza, Mario Orso, contattato telefonicamente, ha riferito di non conoscere la vicenda e ha chiesto qualche giorno per informasi anche sulla eventuale bonifica del sito in cui è stato ritrovato l’inquinante. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Cavedagna
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