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24.07.2017

Il Palio delle Zattere
vinto da Costa Collicello
E Valstagna fa l’en plein

Una fase del Palio sotto gli occhi di numerosissimi spettatori
Una fase del Palio sotto gli occhi di numerosissimi spettatori

«I penultimi saranno i primi», e che primi! A Valstagna ieri è stato cosi, con la vittoria schiacciante della contrada Costa-Collicello, partita ottava su nove che, umile e testa bassa, ha staccato gli avversari in un modo che non si vedeva da decenni, tagliando il traguardo con una ventina di metri di vantaggio sulle altre zattere. Una scalata di quelle che faranno scuola: imprevedibile, strategica, indiscutibilmente meritata. La 31° edizione del Palio delle Zattere, rievocazione storica che ieri ha portato in Valbrenta migliaia di spettatori provenienti da tutti il Triveneto, è stata calda sin dai primi metri. Il Brenta, giudice implacabile e severo, ha complicato il gioco sin dall’inizio, con una portata d’acqua tra i minimi storici, fattore pesante che ha aumentato i rischi E infatti a pochi minuti dal via è stata già bagarre, con San Marco in acqua che ha subito recuperato, dietro ai Mori che hanno tenuto bene la prima posizione per il primo tratto di fiume seguiti dagli agguerritissimi zattieri di San Gaetano. Proprio la battaglia tra le contrade favorite, con la schermaglia, cattiva e serratissima per guadagnare fondamentali metri di fiume, ha permesso all’equipaggio di Costa-Collicello, con Milo Sguario, David Pontarollo e Mattia Fellini, di mettere in campo la strategia vincente. Gli zattieri bianco-verdi, con 4 vittorie sul medagliere, numeri buoni ma poca roba rispetto alle vincitrici storiche come Oliero, che di drappi rossi se n’è portati a casa 15, incluso quello dello scorso anno, hanno attuato il loro piano. Mentre gli altri combattevano in centro fiume, loro hanno aggirato lo scontro sfruttando una corrente laterale, che ha dato loro una decina di metri di vantaggio, poi raddoppiati all’altezza del campo gara di canoa, il punto più impervio del tracciato, dove spesso si giocano le posizioni finali. La gara si è fatta sempre più agguerrita, al filo delle bandiere Oliero ha sfruttato la zattera degli avversari per raggiungere il palco delle damigelle è finita con la ricomposizione dell’equipaggio prima del traguardo. Ma ormai la classifica era decisa. Dietro a Costa-Collicello, i gli eterni secondi dei Mori, seguiti da Londa, Oliero, San Gaetano, Piazza, Torre, Fontoi, Sasso Stefani- Giara Modon. Insieme al sindaco Carlo Perli e al presidente Pro Loco, Romano Cornale, alle premiazioni in piazza San Marco c’erano il vice presidente della Regione Roberto Ciambetti, immancabile sostenitore delle attività della Valle, il presidente dell’Unione montana Luca Ferazzoli, e primi cittadini del comprensorio. «Oggi in zattera eravamo in quattro, con noi c’era anche Matteo Cavalli», poche parole che hanno riempito di lacrime gli occhi di molti valligiani, che hanno subito ricordato il timoniere della contrada, e amministratore integerrimo, mancato due anni fa in un incidente in moto mentre da Foza scendendo a Valstagna, per allenarsi in vista del “suo” palio.

Francesca Cavedagna
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