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27.10.2017

Ha circuito la disabile
Colf condannata: 2 anni

L’imputata aveva un rapporto di famigliarità con la vittima. ARCHIVIO
L’imputata aveva un rapporto di famigliarità con la vittima. ARCHIVIO

Due anni e tre mesi di reclusione, e 400 euro di multa. È la pena (non sospesa) inflitta dal giudice Cuzzi a Naima El Aguebi, 36 anni, residente a Solagna in via IV Novembre, condannata per circonvenzione di incapace. L’imputata, difesa dall’avv. Luca Milano, è stata ritenuta responsabile di aver spillato soldi ad una pensionata di 88 anni che soffriva di una forma di deficienza psichica.

I fatti contestati dalla procura risalivano al periodo che va dal giugno al novembre 2014. La vittima si era affezionata a quella giovane che aveva assunto per occuparsi dei lavori di casa. Tanto da cominciare a darle, prelievo dopo prelievo, parte dei risparmi accantonati con la pensione. Per il pubblico ministero Chimici, che aveva coordinato le indagini dei carabinieri della stazione di Solagna, però, l’anziana era stata “plagiata” dalla colf, che le aveva raccontato di avere un disperato bisogno di soldi. L’anziana, Teresa Assunta Colpo, di Campolongo, abitava da sola ed è morta nel 2015.

In base a quanto era stato ricostruito, adducendo delle necessità in realtà inesistenti, l’imputata aveva indotto la nonnina a compiere dei prelievi alle Poste e darle molto più denaro di quello dovuto per il suo incarico. Si tratta di versamenti ritenuti dall’accusa ingiustificatamente dannosi per la persona offesa. I fatti sono andati avanti per diversi mesi, dal giugno 2014 fino a novembre.

La cifra esatta della frode non è stata quantificata nel dettaglio, ma si sarebbe trattato di alcune migliaia di euro. Era stata una nipote, che andava a trovare la pensionata, a dare l’allarme: dopo essersi accorta dei prelievi, si era rivolta ai carabinieri. E i militari avevano raccolto testimonianze e documenti. Fino a quando, nel novembre 2014, avevano organizzato un appostamento. Gli inquirenti avevano hanno atteso che l’anziana e la colf uscissero per andare in posta, si erano nascosti in una stanza dell’abitazione della vittima, e quando le due erano rientrate e l’anziana aveva dato 200 euro a El Aguebi erano intervenuti.

Colpo era stata sottoposta, nella forma dell’incidente probatorio, a perizia psichiatrica: era emerso che era capace di intendere e volere, ma che era quanto mai suggestionabile. Ora il tribunale ha condannato la colf che l’ha raggirata.

Diego Neri
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