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23.07.2018

Costa-Collicello regina del Palio dei cinquemila

Il pubblico assiepato sulle rive del Brenta segue la garaCosta-Collicello senza rivali nel Palio delle Zattere di Valstagna: ecco la contrada festeggiare il nuovo successo FOTOSERVIZIO  CECCONI soccorsi alla contrada Piazza: l’equipaggio è risalito subitoFoto di gruppo per tutto gli equipaggi sopo la fine delle fatiche
Il pubblico assiepato sulle rive del Brenta segue la garaCosta-Collicello senza rivali nel Palio delle Zattere di Valstagna: ecco la contrada festeggiare il nuovo successo FOTOSERVIZIO CECCONI soccorsi alla contrada Piazza: l’equipaggio è risalito subitoFoto di gruppo per tutto gli equipaggi sopo la fine delle fatiche

Adrenalina, forza e spettacolo, questi gli ingredienti che hanno consacrato la 32a edizione del Palio delle Zattere, portando a Valstagna oltre cinquemila spettatori. Un pubblico foltissimo ed entusiasta, desideroso di godersi la gara dopo gli ultimi giorni incerti. Costa-Collicello si conferma la contrada della vittoria, e si tiene stretto l’ambito drappo rosso della competizione. L’equipaggio dei super trentenni già vincitori della scorsa edizione, composto da Milo Sguario, David Pontarollo e Mattia Fellini, è stato sfidato dalle agguerritissime contrade di Oliero (con Nicolas Gheno, Davide Maccagnan, Alex Bellini) e San Ghitan (con Luca Costa, Raffaele Costa, Enrico Lazzarotto): a lungo è stata battaglia serrata. Costa-Collicello però ha fatto capire che a mollare il titolo di campione non ci pensava proprio. E nel punto cruciale del Brenta, in località Villetta, il suo vantaggio è diventato di almeno 30 metri. A questo si è sommata la posizione centrale della prima bandiera che è stata recuperata con epica scioltezza. Il testa a testa per il secondo posto ha premiato Oliero davanti a San Gaetano. Quarta contrada Mori, realtà emergente, protagonista di una grande rimonta dall’ultima posizione alla griglia di partenza. A dare spettacolo ci ha pensato suo malgrado anche la contrada Piazza San Marco, con gli zattieri che a più di metà gara sono finiti tutti in acqua, dopo che la zattera ha centrato un masso in centro al Brenta: nessuno si è fatto male e sono tutti tornati in gara. Gli scontri non sono mancati nemmeno nella zona delle damigelle, in sinistra Brenta e nella fase della riconsegna della bandiere, che non tutti sono riusciti a concludere, accumulando penalità che hanno ribaltato gli ultimi posti della classifica. I giudici, regolamento alla mano, e dopo diverse consultazioni delle riprese video della competizione storica, hanno stabilito che, dopo il quinto posto guadagnato da Sasso Stefani-Giara Modon, e il sesto di Fontoli, la contrada Londa, inizialmente arrivata settima, doveva passare in ultima posizione per una penalità commessa da uno zattiere finito in acqua dopo aver recuperato la bandiera della damigella. A questa penalità è seguita quella commessa dalla contrada Torre, che non ha riconsegnato le bandiere. Per cui Piazza San Marco è stata avanzata in settima posizione, Torre è finita ottava e Londa nona. Sul palco, dopo i commenti “scorrettissimi” dello speaker Giorgio Cavalli - storico sostenitore di San Ghitan -, non è mancato un ricordo di Matteo Cavalli, scomparso nel giugno 2015, proprio mentre stava andando ad allenarsi per il Palio che come ogni anno aveva contribuito a organizzare: i suoi compagni hanno dedicato a lui la vittoria. •

Francesca Cavedagna
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