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28.09.2017

Baby gang di nomadi
assediano il paese
Cittadini esasperati

I carabinieri hanno avvisato servizi sociali e familiari dei ragazzi
I carabinieri hanno avvisato servizi sociali e familiari dei ragazzi

CISMON. Cismon sotto scacco di una banda di nomadi minorenni che defecano in strada, lasciano gli escrementi davanti alle abitazioni del centro storico, disturbano gli anziani e vanno al parco armati di coltello. I residenti: “Va avanti da due mesi, tutti sanno tutto ma nessuno ha il coraggio di parlare per il timore di ritorsioni. Qualcuno deve fare qualcosa, anche i nostri figli sono intimoriti, ormai non vanno nemmeno più al parco. Viviamo a Cismon, mica in una metropoli, non è giusto avere paura e vedere limitata la nostra libertà”. L’apice delle “malefatte” messe a segno dalla gang composta almeno da due ragazzini di età compresa tra i 10 e i 15 anni, si è raggiunto qualche sera fa, quando la banda ha preso di mira l’abitazione di un’anziana malata che vive da sola in una casa prossima al centro e alla ferrovia. Erano circa le 21 quando i teppistelli hanno cominciato a suonare il campanello ripetutamente, quando hanno capito che non avrebbero avuto risposta e che la signora non stava cadendo nel trabocchetto dello scherzo, i ragazzini avrebbero defecato in strada, raccolto gli escrementi con delle foglie e riposto il tutto sull’uscio di casa della pensionata, suonando nuovamente il campanello. La donna, che nel frattempo aveva sentito le voci amiche di alcune testimoni che passavano in strada, ha aperto e si è trovata davanti gli escrementi. “Era sconvolta” spiegano alcuni residenti che hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine, arrivate poco dopo per raccogliere tutti gli elementi del caso. Non è tutto qui. La banda di baby nomadi ne combinerebbe una al giorno. “Vanno al parco con il coltello - spiegano i cittadini -, fanno la cacca sul prato, sgommano con le bici facendo finta di investire gli anziani che si spaventano a morte, lo stesso accade con le ragazzine del paese che hanno spesso appellato con nomignoli da poco di buono. Fanno atti vandalici e molto altro”. Mentre l’Amministrazione è al lavoro per trovare la giusta soluzione al problema, i carabinieri sollecitano i residenti a precise segnalazioni, che per il fattivo esito degli interventi devono avvenire nell’immediatezza dei fatti.

Francesca Cavedagna
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