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24.01.2019

Assaltano
il distributore
con il flessibile

CISMON DEL GRAPPA. Hanno agito verso le 2 dell'altra notte pregustando un buon bottino ai danni di un distributore di benzina ma dopo pochi minuti è scattato l'allarme che li ha messi in fuga e solo per un soffio non sono stati intercettati da una pattuglia dell’Arma di Enego. Sul posto è sopraggiunto anche un componente della famiglia Gobbo che gestisce la stazione di benzina Eni di Cismon lungo la statale 47 della Valsugana. (GUARDA IL VIDEO)

 

I carabinieri coordinati dal capitano Adriano Fabio Castellari, comandante della Compagnia di Bassano, cui fa capo la stazione di Enego, stanno conducendo le indagini per risalire agli autori del tentato furto. Per ora, a sostegno delle indagini, ci sono le immagini della videosorveglianza della stazione di servizio che possono fornire validi elementi ai carabinieri. Gli sconosciuti hanno agito con il volto in parte travisato. Sono entrati in azione usando un flessibile elettrico con il quale hanno tentato di aprire una delle colonnine che distribuisce il carburante e nelle quali ovviamente ci sono anche i soldi dei clienti utilizzano il distributore senza l’ausilio del personale della stazione di servizio. Dopo nemmeno tre minuti, però, è scattato il sistema d’allarme il che ha costretto gli sconosciuti a darsela a gambe al più presto per far perdere le tracce. Uno dei due è ritornato sui suoi passi per recuperare qualcosa che aveva perso e poi si è dileguato nel bosco con il complice.

 

La scena è stata ripresa dalla videosorveglianza. Non si vedrebbe infatti il mezzo con il quale gli sconosciuti arrivati e allo stesso fuggiti dalla stazione di benzina. Non si esclude nemmeno che assieme a loro ci fosse un complice magari ad attenderli alla guida dell’auto per la fuga. Sono però ancora supposizioni al vaglio dei carabinieri e che non per il momento non si sa se troveranno rispondenza. Altro elemento che potrebbe contribuire alle indagini sono i filmati di altri sistemi di videosorveglianza posizionati lungo la Valsugana. Le immagini potrebbero avere inquadrato, tra i mezzi che a quell'ora transitavano nella zona di Cismon, anche quello sospetto dei malviventi. •

Lucio Zonta
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