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05.12.2017

Armi senza segreti per i vigili

Foto di gruppo per i parteicpanti al corso. In primo piano le armi oggetto della lezione CECCON
Foto di gruppo per i parteicpanti al corso. In primo piano le armi oggetto della lezione CECCON

Vigili a lezione di armi e di difesa personale. Al Tiro a Segno di viale Asiago ieri ultimo atto del ciclo di appuntamenti per la formazione del personale della Polizia locale di Bassano e Valbrenta. Incontri che avevano l’obiettivo di rendere gli agenti sempre più preparati a fronteggiare ogni situazione, anche quelle più pericolose. Per questo hanno avuto come istruttori gli operatori della polizia di stato, oltre all’avvocato Rosario Tucci che ha illustrato loro la giurisprudenza in tema di armi. Il pezzo forte è stata però proprio la lezione sulle armi. Kalashnikov e 44 Magnum, ma pure mazze da baseball, coltelli, mattarelli: il sovrintendente capo Carlo Corrà e l’assistente capo Alessandro Moro della Polizia di stato hanno spiegato come comportarsi quando dai bagagliai delle auto spuntano oggetti simili. «Prima di tutto bisogna saper distinguere - ha detto Corrà -. Anche un mattarello può essere un’arma per offendere se trovato in possesso di persone sospette». Per le armi da fuoco, invece, fondamentale per i vigili è saperle innanzitutto distinguere: capire quindi se si tratti di un’arma automatica o semiautomatica. «Quando si sequestra un’arma, l’obiettivo è portarla al comando senza che si faccia male nessuno». Gli agenti devono avere quindi ben chiare tutte le caratteristiche dell’oggetto. Ed è stato questo lo scopo del corso, durante il quale gli agenti si sono cimentati anche in prove di difesa personale sotto la guida dell’istruttore Stefano Mezzalira. Particolare attenzione è stata riservata alle istruzioni su come organizzare i posti di blocco: da qui la presenza del comandante della polizia stradale di Bassano Carlo Dalla Costa. Dopo l’attivazione dei varchi elettronici, questo corso per i vigili è un altro esempio di come fare squadra tra forze di polizia possa portare a benefici per i cittadini. Quello della “rete”, del resto, è sempre stato uno dei pallini del comandante della polizia locale Emanuele Ruaro. Una rete che comprende gli istruttori del Tiro a Segno di Bassano, presieduto da Gianpietro Ganassin, dove periodicamente i vigili si allenano. • E.S. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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