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01.12.2017

«Siamo dell’Inps», ma arriva la pattuglia dei carabinieri

Una veduta di Valstagna
Una veduta di Valstagna

«Siamo dell’Inps, lei ha diritto a un rimborso, ci faccia entrare così le spieghiamo i dettagli e le consegniamo la somma a cui ha diritto», ma era una truffa, che i malviventi non sono riusciti a portare a termine perché in zona c’era un’auto dei carabinieri che li ha costretti alla fuga. Il fatto è avvenuto un pomeriggio dei giorni scorsi, a Valstagna. I malviventi hanno studiato la zona, incluse le abitazioni dove risiedono anziani, che spesso sono a casa da soli. Hanno avvicinato la vittima di oltre 80 anni, suonando al campanello della casetta di una frazione isolata a nord del centro. Il pensionato ha aperto la porta e si è trovato davanti un signore, dal fare piuttosto distinto che gli ha detto di essere dell’Inps, arrivato nel Comune della Valle per restituirgli dei soldi che l’uomo aveva versato per sbaglio, pagando più del dovuto. il signore si è fatto convincere dal truffatore esperto e l’ha fatto entrare. Poco dopo ha scoperto che per entrare in possesso del presunto denaro che gli spettava, avrebbe dovuto elargire di tasca sua una specie di “resto”, da consegnare immediatamente. L’uomo ovviamente si è rifiutato, ma proprio mentre cominciava a capire che quel signore distinto seduto nel suo salotto probabilmente tutto era tranne che un incaricato dell’ente di previdenza, il truffatore ha ricevuto una telefonata al cellulare, ha raccolto le sue cose in fretta, è corso fuori ed salito sull’auto parcheggiata a poca distanza condotta dal palo, che aveva notato una pattuglia dei carabinieri sopraggiungere proprio nella loro direzione, quindi la fuga.. La raccomandazione è sempre quella di non aprire mai a nessuno che non si conosce, allertare sempre le forze dell’ordine in caso di avvistamenti sospetti, nell’immediatezza dei fatti. F.C.

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