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13.02.2018

«Rotatoria pericolosa per un abuso»

Il muro  avrebbe costretto la ditta che effettua i lavori a spostare la parete divisoria della ciclopista Il sindaco Valerio LagoCamion e bus all’uscita dalla rotatoria sono costretti a invadere la corsia di marcia opposta
Il muro avrebbe costretto la ditta che effettua i lavori a spostare la parete divisoria della ciclopista Il sindaco Valerio LagoCamion e bus all’uscita dalla rotatoria sono costretti a invadere la corsia di marcia opposta

La rotatoria della discordia di Tezze, situata sulla Ss 47 ai confini tra Tezze e Cittadella, torna a far parlare di sé. E stavolta perchè la soluzione ai problemi sulla sicurezza sarebbe vicina. Sul rondò, infatti, c’è un presunto abuso edilizio che il sindaco di Tezze, Valerio Lago, ha disposto che sia abbattuto. «Si tratta dell’azione anomala di un frontista, Angelo Sandri, che con una dichiarazione “Scia” ha deciso di costruire un muretto spostando la propria linea di confine - sostiene Lago -. La ditta esecutrice, poi, seguendo quelle irregolari misure, con la realizzazione della parete divisoria per creare la pista ciclo-pedonale ha modificato il raggio di curvatura di 70 cm, invadendo l’area di scorrimento che ha causato il disagio della circolazione». La realizzazione della rotatoria costa 450 mila euro, 290 mila dei quali finanziati dal Comune di Cittadella, 80 mila da quello di Tezze e 80 mila dalla Regione. Il progetto mira alla messa in sicurezza di un tratto particolarmente pericoloso della statale e a garantire una maggiore scorrevolezza del traffico, un progetto per il quale entrambi i Comuni coinvolti si sono spesi molto e la cui concretizzazione è, per questo motivo, di grande soddisfazione. L’opera però ha riservato qualche grattacapo. Il sindaco di Cittadella, Luca Pierobon, pochi mesi fa ha ammesso la presenza di uno o più abusi sul progetto originario e molto anche si è discusso sui problemi che la rotatoria stava causando alla circolazione stradale. «Sembra che ci sia qualcosa di strano nel progetto originario - precisava in una sua dichiarazione il primo cittadino padovano -: verificheremo e faremo le dovute segnalazioni per competenza. Se troveremo qualche abuso che va a ritoccare le funzionalità della rotonda, sarà segnalato alla Procura della Repubblica. Lo stato di fatto ce lo abbiamo, se qualcosa non torna sapremo di quanto e così sarà fatta la segnalazione». Il problema, nello specifico, sorge quando camion e autobus che giungono da Cittadella attraversano la rotatoria: affrontando la curva di uscita verso Rosà, infatti, invadono la corsia opposta. «È stato richiamato l’ufficio tecnico competente – continua il sindaco Lago – che ha rilevato l’anomalia sulla costruzione del muretto da parte del privato». L’ordinanza di demolizione è stata notificata ieri ad Angelo Sandri, il quale non ha però voluto rilasciare dichiarazioni in merito alla questione. «Un ordine di servizio - conclude il sindaco - sarà consegnato anche alla ditta esecutrice. Tengo a precisare che nessun onere aggiuntivo ci è stato chiesto. Questa Amministrazione sarà comunque sempre vigile e non ci sarà il collaudo fino a quando la rotatoria non sarà messa a norma. In caso contrario siamo pronti a rivolgerci alla procura e alla corte dei conti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Elena Rancan
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