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27.04.2018

Autista sparisce con il carico di detergenti da 50 mila euro

Un’aula del tribunale penale di Vicenza, dove è in corso il processo
Un’aula del tribunale penale di Vicenza, dove è in corso il processo

Si era recato a Rossano per caricare la merce che doveva trasportare in Francia. Quindi era partito, ma a destinazione non sarebbe mai giunto: scomparso con il prezioso carico, valore almeno 50 mila euro. La procura ha citato a giudizio Romeo Cioffi, 40 anni, residente a Napoli. L’imputato, difeso dall’avv. Antonio Iavarone, è a processo davanti al giudice Mantovani; l’udienza, in programma nei giorni scorsi, è stata aggiornata in autunno quando il dibattimento entrerà nel vivo con le prime testimonianze. In aula, intanto, si è costituita parte civile la società “F.lli Dissegna srl”, con sede a Rossano in via Vico, che con l’avv. Domenico Dissegna chiederà un risarcimento dei danni che sostiene di avere subito per il comportamento illecito del campano. Il quale deve rispondere di appropriazione indebita, aggravata dall’abuso di relazione di prestazione d’opera. I fatti ricostruiti dalla procura dopo la denuncia della società sarebbero avvenuti il 3 dicembre di tre anni fa. In base a quanto ricostruito, Cioffi era stato contattato dai vertici della società vicentina per effettuare il trasporto di detersivi e detergenti che dovevano arrivare in Francia. In azienda tutto si era svolto regolarmente, con la consegna del materiale e dei documenti. A Rossano hanno compreso che qualcosa non tornava nei giorni successivi, quando chi attendeva la merce aveva assicurato di non averla mai ricevuta, mentre Cioffi da Rossano non sarebbero riusciti a contattarlo. Per questo, in un momento successivo, dalla “Dissegna” era partita una segnalazione in procura perché secondo l’assunto della ditta vicentina il campano si sarebbe appropriato dei 50 mila euro di detergenti, che gli erano stati affidati, per un suo personale profitto. Se così stessero le cose, rischierebbe non solamente la condanna ma anche di dover pagare un robusto risarcimento all’impresa, che aveva subito una serie di danni dalla vicenda. Davanti al giudice saranno ascoltati gli inquirenti che si occuparono delle indagini e una serie di persone informate sui fatti, mentre Cioffi avrà la possibilità di difendersi dalle accuse e di dimostrare la sua estraneità alle contestazioni. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

D.N.
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