CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

12.08.2017

Sondaggio social: «Volete il Velox?»

La strada provinciale “Castellana” attraversa il centro di RossanoIl quesito pubblicato su Facebook FOTOSERVIZIO GIANCARLO CECCON
La strada provinciale “Castellana” attraversa il centro di RossanoIl quesito pubblicato su Facebook FOTOSERVIZIO GIANCARLO CECCON

A Rossano l’alta velocità in centro mette a rischio la sicurezza dei cittadini. Serve una soluzione, e allora l’Amministrazione comunale chiede un consiglio ai residenti attraverso un sondaggio lanciato su Facebook: «Siete d’accordo se installiamo un autovelox?».

L’iniziativa, piuttosto inusuale dato anche l’argomento, è del sindaco Morena Martini, che ha scelto di confrontarsi con i suoi cittadini su questioni amministrative che potrebbero toccarli da vicino, anche economicamente: l’installazione di alcuni rilevatori di velocità nella strada più trafficata del paese.

La decisione è arrivata dopo decine di segnalazioni di altrettanti abitanti della via principale, che davvero non ne possono più delle auto che scheggiano anche a 100 km all’ora, facendo “la barba” alle siepi di casa e mettendo a serio rischio anziani e piccini. La soluzione invocata da questi cittadini esasperati è un autovelox di nuova generazione, che prova le infrazioni mediante la registrazione di video e ha un margine di tolleranza di poco maggiore al limite imposto, ovvero i 50 km orari. La sua installazione potrebbe però non accontentare tutti: il sindaco lo ha capito subito e così, dopo aver chiesto il permesso agli amministratori della pagina Facebook “Sei di Rossano Veneto se…”, ha lanciato l’innovativo sondaggio: «Siete d'accordo nell'acquistare i Velox Ok per fermare con delle multe i pirati delle nostre strade? Sono state fermate anche persone a 100 all’ora, non rossanesi, pure di giorno. E i nostri figli? Democraticamente mi affido a voi».

L’idea è quella di installare alcuni “Trubox”: armadi dissuasori dal costo di circa mille euro che, caricati con l’apposita strumentazione, attivata sempre alla presenza di una pattuglia delle forze dell’ordine nelle immediate vicinanze, hanno uno scopo deterrente. «È la prima volta che mi affido ai social per avere l’opinione dei miei cittadini attraverso un sondaggio - spiega Martini - anche se questo canale l’ho usato spesso per confrontarmi con i rossanesi su altre questioni. Credo sia una soluzione democratica e immediata, che permette a noi amministratori di avere un confronto fattivo e positivo con chi vive il paese e quindi può avere un raggio di valutazione più dettagliato. Io ci credo molto e credo che lo utilizzerò ancora».

Le voci del sondaggio su Facebook, che permettono di scegliere “sì”, “no” oppure preferenze che poco hanno a che fare con l’argomento in questione, per ora mostra una netta preferenza per il sì, che sta quasi doppiando i cittadini che invece non ne vogliono sapere dell’apparecchiatura di rilevamento.

«Aspetteremo qualche giorno - conclude il sindaco Morena Martini -, poi trarremo delle conclusioni in base agli esiti della consultazione e da lì decideremocosa fare».

Francesca Cavedagna
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1