CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

25.10.2017

«Parco nel degrado, vado via»

Il parco Della Vittoria a ridosso della scuola media e, sulla sinistra, il chiosco
Il parco Della Vittoria a ridosso della scuola media e, sulla sinistra, il chiosco

«Ora basta, me ne vado. Questi teppisti non mi lasciano lavorare».

Ha resistito un anno Monica Comin, la barista che ha rilevato il chiosco del parco della Vittoria di Mussolente. La convenzione era valida per altri cinque anni, ma in questi giorni ha deciso di dare la disdetta al Comune. Il motivo? Il parco è invaso dai vandali, che non perdono l’occasione di renderle la vita impossibile. L’ultimo episodio è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

«Sabato stavo inscatolando per portare via tutto - riferisce -. Sono passati a trovarmi due affezionati clienti e siamo rimasti per un po’ a chiacchierare. Nel momento in cui uno di loro andava in bagno e l’altro si alzava per telefonare, un portafoglio che avevano lasciato un attimo sopra il bancone è sparito. Abbiamo visto che un ragazzino se ne scappava a gran velocità - ricorda Comin - in sella alla sua bicicletta e con il cappuccio alzato per nascondere il viso, mentre un altro gli lanciava qualcosa».

Sarebbero quindi proprio i giovanissimi ad aver reso il parco comunale un luogo difficile in cui lavorare.

«Sono bande di giovanissimi di 13-14 anni, tra cui diversi extracomunitari - afferma la barista -. L’anno scorso ero riuscita a lavorare bene, ma da quando il Comune ha introdotto degli archetti all’ingresso del parco questi teppisti si aggirano indisturbati, anche perché è diventato più difficile per le forze dell’ordine entrare nell’area. Ho deciso quindi di levare le ancore».

Quello di sabato non è stato l’unico furto subito dalla donna. Nei mesi scorsi, infatti, i teppisti si erano introdotti all’interno del suo locale e avevano fatto man bassa di dolciumi e contanti per circa 100 euro. Inoltre, le avevano rubato anche un computer portatile.

«Per non parlare del degrado generale - prosegue Comin - Questi ragazzini non hanno il minimo rispetto per questo parco. Passano le giornate a bighellonare, gettando rifiuti dappertutto e rovinando quello che gli capita a tiro. Un giorno abbiamo ritrovato delle biciclette distrutte. Temo inoltre che stiano prendendo vita dei giri strani, visto che spesso e volentieri ho sentito nell’aria odore di “erba”. Così non si può andare avanti. Getto la spugna».

Dall’Amministrazione, arriva la garanzia che presto il circuito di videosorveglianza nel parco sarà potenziato.

«Entro un paio di settimane installeremo un’altra telecamera, che si sommerà a quelle già presenti - afferma il sindaco di Mussolente, Cristiano Montagner -. Comunque stiamo già tenendo sotto controllo quei giovanissimi. Prima c’era un altro gruppetto che bazzicava nell’area. Non appena si sono accorti che li sorvegliavamo, se ne sono andati. Adesso contiamo di impedire che quest’altro gruppo crei nuovi problemi».

Enrico Saretta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1