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31.10.2017

«Camillo, portami il fucile»
Fa “risuscitare” il marito
I ladri impauriti scappano

Via Ramon, la zona teatro del tentato furto sventato con prontezza da una vedova FOTO CECCONUn’anziana nel mirino di una truffatrice FOTO DI REPERTORIO
Via Ramon, la zona teatro del tentato furto sventato con prontezza da una vedova FOTO CECCONUn’anziana nel mirino di una truffatrice FOTO DI REPERTORIO

«Camillo prendi il fucile, ci sono i ladri in casa». Ma Camillo non c’è più da anni. e gli sconosciuti entrati nell’abitazione in cerca di qualcosa da rubare al sentire quelle parole hanno girato i tacchi. Con prontezza di spirito, sapendo tenere i nervi saldi, un’anziana di Rossano domenica mattina ha di fatto messo in fuga tre malviventi entrati in casa. Dopo il furto a Mussolente di qualche giorno fa, ladri tornano in azione ancora in pieno giorno prendendo di mira gli anziani. L’ultimo episodio ha visto come protagonista Dina Bernardi, 77 anni, residente a Rossano in via Ramon. La donna, vedova da tempo, vive sola ma ha grinta da vendere. L’ha dimostrato l’altro giorno, tenendo ai malviventi che hanno cercato di gabbarla.

IL TRUCCO. Erano circa le 10.30 di domenica, quando al campanello dell’anziana, al civico 10 di via Ramon, ha suonato una donna di mezza età: «Scusi signora, sto cercando i suoi vicini ma non sono in casa. Per caso ha un foglietto? Così lascio loro un messaggio sul cancello». La donna che si è rivolta alla signora Dina parlava in italiano, senza accenti particolari. Era vestita normalmente e il suo atteggiamento non lasciava presagire nulla di anomalo. All’anziana, insomma, la richiesta non è parsa poi così strana, tanto che, da persona cortese, ha fatto entrare quella gentile signora in casa. Le due sono rimaste per qualche attimo a conversare del più e del meno, mentre Dina prendeva un pezzo di carta e lo porgeva all’estranea, che cercava in ogni modo di provare a distrarla. Ed è proprio in quel momento che la situazione ha preso una piega inaspettata. A un tratto, infatti, Dina ha visto due ombre sulla porta d’ingresso: un paio di individui sono entrati rapidamente nell’abitazione.

LA REAZIONE. La pensionata a quel punto ha capito che cosa stava accadendo. Con sangue freddo ha saputo gestire il disagio e senza perdere altro tempo ha urlato il nome del marito. «Camillo, presto, vieni giù. Prendi il fucile, sono entrati i ladri», ha gridato Dina senza perdere tempo. La sconosciuta che le stava davanti si è subito data alla fuga in un lampo, seguita dai due uomini che avevano appena varcato la soglia. Dina ha provato a prendere la targa dell’auto sulla quale sono scappati i malfattori, ma non ci è riuscita. La banda di malviventi è partita sgommando e ha fatto presto perdere le sue tracce. Dina Bernardi ha quindi immediatamente avvisato la figlia Francesca Parolin, che a sua volta ha chiamato i carabinieri della compagnia per segnalare il tentativo di furto. «Ho raggiunto immediatamente l’abitazione di mia mamma - racconta la figlia -. Era tranquilla, a dir la verità, molto più tranquilla di me. È stata brava. Purtroppo si è fidata delle persone sbagliate, ma fortunatamente il suo temperamento le ha permesso di avere la meglio. A volte ad essere troppo gentili si rischia di finire nei guai».

Enrico Saretta
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