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18.09.2017

Sul Grappa itinerario da Grande guerra

I partecipanti alla prima “Escursione esperienziale” del Museo Hemingway ieri sul Grappa
I partecipanti alla prima “Escursione esperienziale” del Museo Hemingway ieri sul Grappa

Zaino, scarponi e rancio del soldato: grazie all’escursione a tema “Bassano e la Guerra Grande” il museo Hemingway di Ca’ Erizzo Luca porta una dozzina di pionieri sul massiccio del Grappa a vivere la prima escursione “esperienziale” ispirata al primo conflitto mondiale.

«Il nostro museo si apre a questo modo originale di insegnare la storia – commenta Alberto Luca, dell’omonima fondazione che ha istituito il museo – sulle tracce oggi rimaste delle battaglie di un secolo fa. Con questa escursione chiudiamo la bella stagione e apriamo alle iniziative in calendario al museo per le prossime settimane».

Per tutti, adunata ieri mattina alle 9 a Ca’ Erizzo Luca, un assaggio di Hemingway e una veloce lezione di storia con l’esperto di storia della Grande Guerra e scrittore Loris Giuriatti e via, destinazione Col Campeggia. Lì ad attendere gli escursionisti c’era il museo all’aperto di Casara Andreon, con il suo sistema di trincee, postazioni e ricoveri rimessi a nuovo pochi anni fa.

E se i libri di storia restituiscono il disegno collettivo del conflitto, per capire realmente che cosa provassero i soldati in prima linea, bisogna infilarsi nelle trincee scavate nella roccia, orientarsi al buio nei cunicoli sotterranei e osservare la strada Cadorna dalle postazioni su cui un secolo fa erano comandati di guardia dei fucilieri ventenni. Il resto l’hanno fatto l’aria di montagna e la camminata tra le fortificazioni: e anche il pasto del soldato, pasta, pane di segale e scatolette di aringhe, sapeva di festa.

«Presentiamo una versione edulcorata del rancio di allora – spiega Giuriatti – ma l’effetto è garantito e “costretti” alla gavetta i partecipanti capiscono molte cose della vita in prima linea». A completare l’esperienza, i minuti trascorsi nei ricoveri, con una simulazione sonora degli attacchi, tra esplosioni e scariche di mitragliatrice. «Altro passaggio d’impatto – chiude lo studioso – per avvicinare i partecipanti alle sensazioni di un secolo fa».

E sull’arrivederci al prossimo anno, il museo Hemingway ha aperto anche gli appuntamenti d’autunno: sabato 23 alle 10.30, in cappella Mares attigua a Ca’ Erizzo sarà inaugurata la mostra mercato dell’editoria della Grande guerra. Con l’occasione, il calendario propone anche incontri di presentazione della cartografia della Grande guerra e poi con lo storico Emilio Franzina, con Paolo Gaspari e con Edoardo Pittalis.

Lorenzo Parolin
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