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08.11.2018

Sospetta leptospirosi Attivata la profilassi

L’ufficio ecologia del Comune ha fatto scattare l’ordinanza
L’ufficio ecologia del Comune ha fatto scattare l’ordinanza

Un caso di sospetta leptospirosi in un animale a Romano costringe il Comune a emettere un’ordinanza per attivare una profilassi. La temibile malattia infettiva, trasmessa in particolare dai roditori, è tra le possibili cause che hanno portato alla morte un cane. Pochi giorni fa l’animale aveva accusato i sintomi di una grave malattia, tanto che il suo proprietario, preoccupato, lo ha portato immediatamente dal veterinario. Valutate le sue condizioni e l’età (circa 12 anni), si è aperta una doppia strada: provare a curarlo o abbatterlo. A malincuore, si è deciso per la seconda soluzione. Nella sua relazione, il veterinario ha scritto che si trattava di sospetta leptospirosi. Il Comune ha dovuto quindi attivare tutte le procedure del caso. La leptospirosi, infatti, è una malattia molto pericolosa. «L’ordinanza serve per scongiurare il rischio che la malattia sia stata trasmessa dal cane infetto ad altri - spiega il sindaco di Romano, Simone Bontorin -. Non è stato appurato dove abbia potuto contrarla, anche se non è escluso che ciò sia avvenuto all’interno di una roggia». Ecco quindi che l’ufficio ecologia del Comune di Romano ha fatto scattare l’ordinanza. Il protocollo prevede il divieto di spostamento di tutti gli elementi recettivi presenti nel focolaio, la pulizia, la disinfezione accurata dei ricoveri e di altri luoghi di custodia dei cani e la loro derattizzazione. L’ordinanza sarà revocata una volta che gli organi competenti appureranno che siano state completate tutte le prescrizioni. Nello specifico, a vigilare sul rispetto dell’ordinanza sarà il veterinario distrettuale e le forze dell’ordine. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

E.S.
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