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18.11.2018

La inducono a investire in rete Si dileguano con 340 mila euro

Una decina i derubati
Una decina i derubati

Circa 340mila euro in fumo con il trading online. L’investimento su internet ha riservato una brutta sorpresa a una donna di Romano che ora, su assistenza dell’Unione Nazionale Consumatori del Veneto, presieduta da Antonio Tognoni, ha sporto denuncia contro chi l’ha convinta a investire. Della stessa truffa di cui è rimasta vittima, truffa diffusasi in tutta Italia, si è occupata anche la trasmissione Striscia la Notizia. Il trading online è uno strumento che consente l’acquisto e la vendita su internet di strumenti finanziari come azioni e obbligazioni. Non è però esente da rischi, come insegna la storia di S.Z, cinquantenne residente a Romano. Nel dicembre del 2017 la donna, attraverso un conoscente, è entrata in contatto con tale Tiziano Forbici (ma l’identità è da verificare), sedicente operatore d’investimenti finanziari, proponendole di operare con il trading online su un sito specifico, Broker Yard. Dopo aver spiegato alla donna il meccanismo di funzionamento del trading e le potenzialità di guadagno, le ha proposto di provare a investire, intanto, 500 euro. La donna si è lasciata convincere e ha versato i soldi su un conto estero. Dopo poco tempo, ha versato altri 500 euro. Il presunto investitore chiamava spesso la donna per informarla sull’andamento della situazione e, a marzo 2018, le ha proposto di versare un’ulteriore somma, pari a 5mila euro. Pure in questo caso S.Z, si è fidata, anche perché nella schermata del sito d’investimenti Broker Yard venivano caricati degli utili a suo favore. Poco dopo, è stata convinta a versare altri 6mila euro. Apparentemente le sembrava di guadagnare, tanto che ha versato altri 7mila euro. Improvvisamente, però, si è accorta che il suo conto era andato in perdita quasi totale. Per tranquillizzarla, Forbici le ha assicurato che le avrebbe versato 10mila euro e che il suo credito sarebbe arrivato fino a 59mila euro. Presa dall’euforia, la donna ha convinto a investire altre persone. La madre di S.Z. ha investito 58 mila euro, ma cifre considerevoli sono state investite da altre nove persone, tra familiari e amici della donna. A quel punto, la cosa sembrava proseguire bene, anche perché il conto di S.Z. era salito. Inoltre, Forbici le aveva fatto qualche versamento, per circa 5mila euro. A metà agosto, la situazione è precipitata. Le perdite si sono accumulate e, alle richieste di spiegazioni, Forbici ha assicurato che la sua società si sarebbe occupata di appianare i conti. Non solo: la donna è stata contattata da un altro investitore, tale Andrea Lazzari (anche questa identità è tutta da verificare), che l’ha informata che la società aveva deciso di cambiare strategia, puntando su rendimenti più moderati in modo da ridurre le perdite. Forbici e Lazzari le hanno inoltre proposto di collaborare con loro per trovare altri investitori ed è a quel punto che a S.Z. è sorto il sospetto che qualcosa non andava. La donna si era resa però disponibile a incontrarli nei loro uffici di Edimburgo per parlare della loro proposta. I due telefonicamente hanno accettato l’incontro, seppur in modo molto vago. Ma poi sono svaniti nel nulla. Dopo ripetuti tentativi di contattarli, il 5 novembre scorso la donna ha provato ad entrare nel sistema online di trading con le sue credenziali, ma si è resa conto che era stata disabilitata e non poteva accedere, nonostante la schermata presentasse un attivo momentaneo di cassa di quasi 48 mila euro. Il 6 novembre, però, il conto è stato riportato a un passivo di 74mila euro. In quel momento, la donna ha compreso di essere stata truffata. E con lei, anche i suoi familiari ed amici. In totale, la sua perdita ammonta a circa 9 mila euro, ma ci sono pure i 58 mila euro persi da sua madre e altre decine di migliaia di euro suddivise tra i vari investitori. In totale, S.Z. stima che siano stati bruciati investimenti per 340 mila euro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Saretta
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