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12.09.2017

Grappa, il monumento torna Tricolore

Il tricolore ricomparso accanto al monumento delle colonne mozze
Il tricolore ricomparso accanto al monumento delle colonne mozze

Accanto al monumento torna a garrire il Tricolore. Nei giorni scorsi un pensionato di Romano, Domenico Chemello, aveva segnalato al Giornale di Vicenza la “scomparsa” della bandiera italiana dal monumento a tre colonne mozze, dedicato alle vittime civili cadute sul massiccio, che si incrocia lungo la strada Cadorna poco dopo la galleria in località Costalunga. Mani ignote avevano calato dal pennone la bandiera nazionale, sostituendola con il vessillo della Serenissima.

Chemello aveva lanciato un appello per rimediare. E qualcuno lo ha ascoltato: da domenica, sul pennone, è ricomparso il Tricolore. Lo ha segnalato un altro appassionato del Grappa, Maurizio Carlesso. «Una mano amica ha ripristinato il Tricolore sul monumento – ha comunicato -. Tricolore che sventolerà e ricorderà: è il “fare” che, con discrezione, si contrappone al “parlare”».

Intuibile la soddisfazione dello stesso Chemello, già ai vertici del locale gruppo Ana e tuttora impegnato nell’associazionismo. «Al termine della Grande guerra – aveva spiegato - sull’Ortigara venne eretta una colonna mozza a ricordo dei giovani caduti durante le battaglie sanguinosissime del conflitto. Per lo stesso motivo, qualche anno fa, per iniziativa di un avvocato, Andrea Campagnolo, è stato realizzato il monumento a tre colonne mozze che commemora tutte le persone morte in Grappa. Per rispetto ai defunti, credo che l’unica bandiera da alzare vicino al monumento sia il Tricolore, simbolo di unità, solidarietà e uguaglianza». Per ora si tratta di una convivenza con il leone veneto, ma può bastare.

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