CHIUDI
CHIUDI

04.11.2018

Fondo di sviluppo, un milione alle imprese

In arrivo un milione per le imprese artigiane. FOTO  ARCHIVIO
In arrivo un milione per le imprese artigiane. FOTO ARCHIVIO

Un “Fondo di sviluppo” di 1 milione di euro a supporto delle aziende dei territori di Romano e Mussolente. È questa l’iniziativa presentata recentemente nei due Comuni e promossa, oltre dalle due Amministrazioni, anche dal mandamento di Bassano della Confartigianato, in collaborazione con Fidi Nordest e Centroveneto Bassano Banca. Attivo già in alcuni territori della Provincia con altre formule, come il Fondo Rotativo, il Fondo di sviluppo permette alle piccole aziende di accedere in modo più agevolato a prestiti di dimensioni medie allo scopo di incrementare la loro capacità economica e favorire così lavoro e occupazione. Il Fondo, già disponibile (basta contattare la sede di FidiNordest del Mandamento di Confartigianato a Bassano), è stato pensato per l’acquisto di attrezzatura, per il rinnovo o ampliamento locali, per liquidità a favore di startup, formazione, investimenti su digitalizzazione o informatica, ricapitalizzazione. Inoltre, il 10% del Fondo di Sviluppo potrà essere dedicato a misure anticrisi (quali ad esempio il consolidamento di crediti inesigibili e riposizionamento finanziario). Nelle due serate a Mussolente e Romano i tecnici di FidiNordest e della banca hanno illustrato le caratteristiche del finanziamento, che rispetto ad altre soluzioni presenta alcuni vantaggi, soprattutto sul fronte dei costi e dell’accessibilità. L’obiettivo è renderlo uno strumento per dare respiro a un territorio vocato all’impresa. Basti pensare che nei Comuni sono operanti 704 aziende artigiane (su un totale di 1.928), realtà che occupano 2.298 addetti (su un totale di 9.477) e una popolazione di oltre 22 mila abitanti. «Si tratta di un segnale forte che arriva dall’associazione, e dal territorio, a favore delle imprese, soprattutto in un momento in cui si avvertono segnali ancora d’incertezza - afferma il presidente degli artigiani, Sandro Venzo -. Le aziende vanno perciò sostenute, dando loro gli strumenti per innovare, crescere e quindi essere ancora, e di più, concorrenziali. L’alternativa è a dispersione di un patrimonio di cultura e sapere inestimabili». Il Fondo è stato creato grazie al contributo delle due amministrazioni comunali pari a 200 mila euro (100 mila ciascuna) e della banca pari a 800 mila euro, per un totale di 1 milione. Il meccanismo adottato sarà quello dei Fondi di Rotazione, in modo che le rate versate dai beneficiari ritornino ad alimentare il Fondo, garantendo sempre una certa capienza. La durata dei prestiti sarà al massimo di 36 mesi e la loro restituzione potrà avvenire con quote mensili o quote trimestrali, a seconda delle necessità e dell’importo erogato. «È da tempo che si ripete continuamente che per raggiungere buoni risultati bisogna fare squadra - ha avuto modo di dire Montagner in una precedente occasione -. Speriamo quindi che iniziative simili siano sviluppate anche dagli altri Comuni del comprensorio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Saretta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1