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22.09.2018

Con l’auto colpì il sindaco, a giudizio

L’allora  sindaco Olivo in via Bari il 23 febbraio 2017 annuncia la bonifica dell’area
L’allora sindaco Olivo in via Bari il 23 febbraio 2017 annuncia la bonifica dell’area

A processo per lesioni nei confronti dell’ex sindaco di Romano Rossella Olivo. È iniziato il procedimento giudiziario a carico di Domenico Citton, residente a Romano, che sarà chiamato a rispondere davanti al giudice di pace di Bassano per quanto accaduto il 23 febbraio del 2017. Quel giorno, l’allora Amministrazione ezzelina, capitanata da Rossella Olivo, aveva organizzato un incontro con i cittadini per rivelare che i carabinieri, su mandato della Procura, avevano sequestrato un’area di proprietà di Citton, tra le vie Bari e Piave, a Fellette, trasformata letteralmente in una discarica abusiva. Elettrodomestici, auto, furgoni, batterie e materie plastiche: nel piazzale del capannone della ditta Emmedi, di cui era titolare proprio Citton, c’era di tutto. La cosa aveva portato all’esasperazione i residenti per i risvolti di carattere igienico-sanitarie. Ne era sorto un braccio di ferro tra l’Amministrazione e Citton, al quale la Procura aveva contestato la realizzazione di un deposito di rifiuti non autorizzato. Allo stesso tempo, il Comune di Romano aveva emesso un’ordinanza per la rimozione di tutti i rifiuti solidi e liquidi, che Citton non aveva ottemperato. Lo scontro ha quindi raggiunto il culmine l’anno scorso, quando i carabinieri del Nucleo Operativo di Villorba hanno ottenuto dalla Procura il via libera al sequestro del piazzale esterno al capannone. Il sindaco ha riunito i residenti per annunciare la buona notizia e per avvisarli che il Comune aveva intenzione di avviare la bonifica dell’area. Mentre il sindaco terminava le comunicazioni, a un tratto Domenico Citton è arrivato in via Bari a bordo di una Fiat Punto bianca. «Questa è casa mia - ha detto -. State lontani». Citton ha rivolto anche delle ingiurie, in particolare all’ex assessore Claudio Zen, che però non si è scomposto. L’uomo è poi entrato nel deposito, per uscirne poco dopo e andarsene. Passati alcuni minuti, è ritornato: con lo specchietto dell’auto aveva colpito di striscio il sindaco di Romano e la schiena di un giovane presente. «Non è colpa mia se siete in mezzo alla strada», ha provocato Citton. Il sindaco ha mantenuto la calma per non esacerbare gli animi, ma si è poi recata dai carabinieri a sporgere denuncia, corredata di un referto del pronto soccorso per i dolori alla schiena provati dopo l’incidente. A conclusione delle indagini svolte dai carabinieri, Domenico Citton è stato quindi rinviato a giudizio. La prossima udienza si terrà il 14 novembre. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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