CHIUDI
CHIUDI

21.11.2018

«Bretella da Casoni a Castelfranco»

La nuova bretella dovrebbe partire dal casello di Mussolente-Loria della costruenda SpV FOTO CECCONL’incontro tra gli amministratori dei territori coinvolti
La nuova bretella dovrebbe partire dal casello di Mussolente-Loria della costruenda SpV FOTO CECCONL’incontro tra gli amministratori dei territori coinvolti

Una nuova bretella dal casello di Mussolente-Loria della superstrada Pedemontana alla statale del Santo di Padova. È questa la soluzione pensata da diverse Amministrazioni del Bassanese e dell’Ovest Trevigiano per garantire uno sfogo anche verso sud ai mezzi che usciranno dal casello una volta terminata la superstrada. La proposta sarà presto nera su bianco sui tavoli della Regione. A tal fine, nei giorni scorsi i rappresentanti dei Comuni e delle province interessate (Vicenza, Treviso e Padova) si sono ritrovati per fare il punto della situazione e accordarsi per la stesura di un documento di proposta progettuale per la nuova bretella. Erano presenti gli amministratori di Romano, Mussolente, Cismon, Castello di Godego, Loria, Crespano, Campodarsego, Cadoneghe, Padova, oltre ai rappresentanti delle categorie economiche. Il loro obiettivo è realizzare un asse viario nord-sud che colleghi la Spv dal casello di Loria alla strada Regionale “del Santo”, verso Padova. Una proposta condivisa che porterebbe a dare “sfogo” alla Spv a sud, introducendo un collegamento veloce verso Padova, con immissione nella strada 308 a ovest di Castelfranco. Il percorso è già stato individuato: la nuova bretella partirebbe dal territorio di Loria, bypasserebbe Castello di Godego per immettersi sulla 308 all’altezza della rotatoria ovest di Castelfranco. Durante l’incontro sono però già sorti i primi problemi. I Comuni padovani, e Padova stessa, hanno segnalato che la 308, già «sottodimensionata», sarebbe ulteriormente congestionata nel caso di una nuova bretella Loria-Castelfranco. Da qui l’idea di raddoppiarne la carreggiata. Entro dieci giorni, comunque, gli uffici della Provincia di Treviso invieranno a Comuni e categorie economiche una bozza di testo che, una volta sottoscritta, verrà presentata in Regione. Si tratta, di fatto, di una nuova arteria, che per gli amministratori potrebbe rientrare, per il reperimento delle risorse, nell’interesse strategico sovra-regionale. Per Romano, all’incontro c’era l’assessore ai lavori pubblici Mauro Salvemini. «Abbiamo ribadito la nostra preoccupazione per la mole di traffico anche pesante che all’apertura della Spv potrebbe interessare Sacro Cuore, proprio per l’assenza di viabilità complementare a sud della SpV - afferma -. Una frazione, quella di Sacro Cuore, che si è già abbondantemente sacrificata in questi anni, per la presenza del villaggio Sis e del conseguente traffico di mezzi pesanti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Enrico Saretta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1