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19.09.2018

Addio al piccolo Daniele, aveva 11 anni

Lutto a Romano dove ieri l’intera comunità ha dato l’ultimo saluto al piccolo Daniele Lorenzon, deceduto sabato per una tragica fatalità. Il bimbo di 11 anni, nato con una grave ritardo neuropsicomotorio, che per tutta la sua breve vita lo ha costretto su una carrozzina, in paese era conosciuto e amato da tutti. Mamma Maila e papà Marco, entrambi molto attivi nella comunità Ezzelina, non mancavano mai di portare Daniele con loro, agli appuntamenti sociali organizzati in paese, in quelli della parrocchia e delle scuole. Per il loro bimbo hanno sempre scelto una vita normale, uguale a quella di tutti gli altri bambini. «Hanno sempre voluto prendersi cura di Daniele personalmente, senza mai delegare ad altri la sua crescita - racconta l’assessore Franca Meneghetti, molto vicina alla famiglia, che ieri ha partecipato ai funerali, rappresentando l’Amministrazione -. Sono una famiglia unita e forte, anche in questa dura sfida non hanno mai perso il sorriso e la speranza. Il piccolo Daniele era amatissimo da tutti, soprattutto dai suoi compagni di scuola. Era iscritto a Fellette. Per lui i genitori hanno scelto istituti scolasti che potessero seguirlo in maniera adeguata ma che gli dessero anche la possibilità di socializzare il più possibile con i suoi coetanei. Hanno fatto il possibile per fargli avere una vita serena e felice. Tutti pensiamo che ci siano riusciti davvero bene. Daniele mancherà davvero a tutti». La tragedia è avvenuta poco dopo le 9.30 di sabato, quando il bimbo è stato soffocato, forse da un boccone di cibo che non è riuscito a deglutire nel modo corretto. I genitori hanno immediatamente dato l’allarme al 118, mentre hanno tentato di liberargli le vie respiratorie, purtroppo ogni tentativo, inclusi quelli operati dai sanitari dell’ospedale San Bassiano, è bastato a salvargli la vita. Ieri, nella chiesa di San Giacomo, frazione di Romano dove la famiglia Lorenzon vive da tempo, si sono celebrati i funerali. Nella chiesa gremita c’erano anche i compagni di scuola del piccolo e coraggioso Daniele che hanno scelto di salutarlo con un applauso ritmato come facevano in classe, e una lettera toccante. «Caro Daniele, sei stato un compagno davvero prezioso. Hai sempre ravvivato le nostre giornate con la tua semplice presenza. Ci hai insegnato il rispetto e l’amore per gli altri. Grazie a te abbiamo imparato a non guardare all’apparenza ma al cuore delle persone. E tu resterai sempre nei nostri cuori». •

Francesca Cavedagna
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