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06.11.2017

Prova del cuoco
Tutti in coda
per il casting

Ieri al Grigone per La prova del cuoco
Ieri al Grigone per La prova del cuoco

A decine in fila, per il casting di fronte alla telecamera, altrettanti lungo il perimetro transennato per assaporare, almeno un po’, l’atmosfera degli studi televisivi.

L’arrivo al centro commerciale Il Grifone del tour cercatalenti per “La prova del cuoco” ha richiamato un buon numero di appassionati di cucina e cultori dello storico programma Rai condotto da Antonella Clerici a caccia di potenziali chef in grado di proporre in pochi minuti di audizione la propria ricetta preferita.

Così, mentre si attende l’apertura delle selezioni, c’è chi come Gianni Bacchin racconta la propria carriera nel mondo dell’arte.

«Sono pittore e scultore – spiega -, ma anche appassionato di cucina. Preparare un piatto è un po’ come dipingere. Chissà che questa mia attitudine faccia colpo sui selezionatori».

Vicino a lui attende Ernesto Kouassi, origini ivoriane e competenze ai fornelli in grado di mescolare i sapori mediterranei a quelli della Costa d’Avorio.

«Sono qui – dichiara – perché penso che andare in trasmissione potrebbe essere una buona esperienza. Se penso di essere preso? Non lo so, però ci provo. Il programma è ben fatto e mi piace». Dello stesso tenore le considerazioni della giovane Agnese Simioni. «Qui – dice – il clima è rilassato. Aspettiamo e quando saremo chiamati faremo del nostro meglio». L’atmosfera, in effetti, è distesa: niente cacciatori di selfie o autografi, i candidati sono adulti, appassionati di buona cucina e consapevoli delle proprie capacità. Per cui, chi sarà preso, festeggerà, gli altri torneranno ai fornelli a dedicarsi alla loro passione. Per tutti, dopo le fatiche del casting, alle 18, arriva in premio lo show cooking di Daniele Reponi. Modenese, 42 anni, studi da chimico convertiti nel lavoro in cucina, è uno dei volti principali di “La prova del cuoco”, nelle vesti di “maestro del panino”. «L’Italia, quanto a sapori e specialità – spiega – è una miniera inesauribile e non c’è casello d’autostrada che non ci porti dritti a qualche prodotto d’eccellenza. Girando con il tour del programma televisivo sto andando alla scoperta di prelibatezze con le quali insaporire i miei panini. Qui a Bassano avete gli asparagi, il broccolo e i formaggi locali: ingredienti eccezionali per panini extralusso. E se con la mia specialità aiuto anche a scoprire la cucina a chilometro zero, sono felice». L.P.

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