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19.06.2017

Pensionato in vacanza
annega al mare in Sicilia
davanti a sua moglie

La costa  della località trapanese e le piattaforme per i bagnantiDue medici in vacanza e i sanitari del 118 hanno tentato in tutti i modi di rianimare l’anziano
La costa della località trapanese e le piattaforme per i bagnantiDue medici in vacanza e i sanitari del 118 hanno tentato in tutti i modi di rianimare l’anziano

Tragedia del mare in Sicilia. Un pensionato bassanese, Antonio Bassan, di 78 anni, è morto sotto gli occhi della moglie Stella a San Vito Lo Capo, splendida località balneare della Sicilia nordorientale, in provincia di Trapani. Il dramma s’è consumato ieri verso mezzogiorno e nonostante la prontezza dei soccorsi non è stato possibile fare nulla per salvare l’uomo. Sotto choc la sua compagna: quello che doveva essere un soggiorno all’insegna del relax e del divertimento si è trasformato in una tragedia.

Il pensionato, arrivato in Sicilia con una comitiva di altri vacanzieri veneti per trascorrere una settimana nel villaggio turistico “Calampiso”, è stato notato in acqua riverso, immobile, a circa venti metri dagli scogli. A vederlo per primi sono stati i bagnini e i numerosi turisti che prendevano il sole dalla piattaforma ricavate tra le scogliere che il quel punto danno sul mare. La spiaggia è più lontana.

Immediatamente gli addetti al salvataggio e alcuni villeggianti si sono tuffati in acqua e sono riusciti a portare l’uomo, agonizzante, sotto a una delle piattaforme dai quali gli appassionati si buttano in mare. Con la collaborazione di altri bagnanti, tra i quali pure un giornalista di un sito web di respiro internazionale che si occupa di turismo, Antonio Bassan è stato tirato fuopri dall’acqua. Le cure sono state immediate da parte anche di due medici in vacanza a San Vito Lo Capo. Al pensionato è stato praticato anche il massaggio cardiaco, in attesa dell’ambulanza, arrivata nel giro di pochi minuti. Dalle prime evidenze Antonio Bassan ha molta acqua nei polmoni.

I sanitari del 118 hanno azionato anche il defibrillatore nel tentativo di mantenere in vita il paziente. Non c’è stato però nulla da fare e Antonio Bassan è spirato dopo una decina di minuti.

La salma non è stata rimossa subito perché, a quel punto, è stato necessario far intervenire il medico legale e avere il nullaosta della Procura. Sono intervenuti per le indagini i carabinieri e gli uomini della guardia costiera di San Vito Lo Capo. In tarda mattinata sono stati avvisati anche i famigliari del pensionato.

Non si sa ancora se il magistrato di turno che si occupa della tragedia disporrà l’autopsia sul corpo del pensionato. I testimoni che hanno assistito alla tragedia presumono che Antonio Bassan sia stato colto da malore mentre nuotava e che non sia stato in grado di uscire da solo dall’acqua.

La tragedia, vissuta purtroppo in diretta anche dalla moglie della vittima, ha lasciato attoniti tutti i componenti della comitiva veneta della quale la coppia bassanese faceva parte ma anche responsabili del villaggio turistico e tutti coloro che in questi giorni lo riempiono. Sono circa mille i villeggianti che in questi giorni alloggiano nella struttura, che si affaccia su un centro che ha valenza internazionale per la bellezza del mare e del paesaggio.

Lucio Zonta
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